Sony Ericsson registra perdite intorno ai 213 mln

di Emanuele Menietti

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Sony Ericsson registra ancora forti perdite nella sua seconda trimestrale del 2009. La società mira al rilancio attraverso un piano di tagli e la distribuzione di nuovi dispositivi

Non giungono notizie positive dalla seconda trimestrale di cassa di Sony Ericsson. La società registra per la quarta volta consecutiva sensibili perdite e una notevole riduzione della domanda da parte degli acquirenti per i suoi terminali mobili. Un dato scoraggiante, acuito dai difficili momenti dovuti alla congiuntura economica sfavorevole su scala globale.

Le perdite nette per Sony Ericsson Mobile Communications Ltd. si sono attestate intorno ai 213 milioni di Euro nel secondo trimestre dell’anno in corso. Una prestazione che non ha comunque sorpreso più di tanto gli analisti, che avevano previsto un trend ancora negativo per la società. Le vendite sono diminuite di 40 punti percentuali, portandosi a 1,68 miliardi di Euro e mancando quanto previsto allo scadere della precedente trimestrale. Sony Ericsson registra così una perdita operativa pari a 274 milioni di Euro, una cifra ben distante dai 2 milioni di Euro perduti nel medesimo periodo solo un anno fa. 

«Come previsto, il secondo trimestre è stato impegnativo e crediamo che anche la restante parte dell’anno sarà difficoltosa per Sony Ericcson. Il nostro obiettivo rimane quello di riportare la società in attivo e di riportarla a crescere il prima possibile. Le nostre prestazioni iniziano a migliorare grazie alle nostre attività per ridurre i costi» ha dichiarato Dick Komiyama, presidente di Sony Ericsson.

Nel corso dell’ultimo anno la società ha messo in campo un piano per ridurre sensibilmente i costi. Una strategia dettata dalla necessità di rimettere in ordine i conti il più presto possibile, apportando nuova linfa e risorse ai principali asset societari. Il piano di riduzione dei costi ha portato fino a ora al taglio di circa 2.350 posizioni lavorative, strategia che dovrebbe proseguire nel corso dei prossimi mesi con la riduzione di altro personale (circa 1.600 unità).

Oltre al piano di riduzione dei costi, Sony Ericsson mira a rilanciare le proprie vendite attraverso l’introduzione di nuovi terminali fortemente orientati alla multimedialità. Realizzare fotografie e filmati di qualità e offrire nuove soluzioni per ascoltare e condividere al meglio i file musicali saranno i due pilastri sui quali poggeranno i prossimi dispositivi realizzati dalla società al momento in difficoltà.

La nuova serie di cellulari e smartphone, tra i quali spicca l’innovativo modello Satio, saranno introdotti sul mercato in tempo per il periodo dello shopping natalizio. Sony Ericsson intende sfruttare al meglio il periodo intorno a natale solitamente molto fecondo per le vendite dei dispositivi elettronici. 

La strada verso il recupero non sarà comunque semplice, specie alla luce degli ultimi dati sulle prestazioni delle vendite. Nel corso dell’ultimo trimestre la società ha distribuito circa 13,8 milioni di telefoni cellulari, il 43% in meno rispetto al medesimo periodo del 2008. La quota di mercato nel comparto della telefonia mobile di Sony Ericsson e così passata dal 6% dello scorso trimestre agli attuali cinque punti percentuali stimati dagli analisti della società.

Nonostante i numerosi chiari di luna e una situazione finanziaria ancora difficile, Sony Ericsson mantiene la quinta posizione nella classifica dei produttori di dispositivi cellulari. Un dato che colloca la società ben distante da Nokia, che detiene saldamente il primo posto nonostante un’ultima trimestrale in chiaroscuro con un utile pari a 380 milioni di Euro e vendite in flessione del 25% circa.

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