Lavoro: modelli più agili per restare competitivi

di Chiara Basciano

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La necessità di rivedere la struttura aziendale, in modo da favorire processi agili: strategie alla luce dei trend.

Il cambiamento dei modelli organizzativi si presenta come la nuova e più importante sfida per le aziende. Alla luce dei cambiamenti tecnologici diventa essenziale rivedere la propria struttura e pensare ad un nuovo modo di coinvolgere i dipendenti.

Secondo recenti dati dell’Osservatorio HR Innovation Practice, per il 45% è proprio il cambiamento dei modelli organizzativi la principale sfida da affrontare in quest’anno, seguito dallo sviluppo di cultura e competenze digitali (43%) e da employer branding e attrazione dei talenti (41%).

Mettere in atto un approccio agile appare il segreto per rimanere competitivi e includere i lavoratori nel processo di trasformazione. L’Osservatorio ha analizzato le diverse aziende sotto vari aspetti: struttura, processi e practice, cultura e stili di leadership, competenze ed ecosistema.

Purtroppo, sono ancora poche le aziende a distinguersi per un processo agile e quelli tradizionali continuano ad essere i più seguiti.

Puntare sulle risorse umane appare una delle strategie più efficaci, valorizzando le competenze digitali dei dipendenti e introducendo una formazione personalizzata. Come emerge dai risultati dell’Osservatorio, il 54% delle aziende intervistate ha definito un piano di sviluppo del capitale umano, contro il 35% dello scorso anno, sottolineando una crescente consapevolezza.

Come dichiarato da Mariano Corso, Responsabile scientifico dell’Osservatorio:

Per attivare un percorso di trasformazione verso nuovi modelli organizzativi più “agili” è necessaria una chiara visione dell’evoluzione della strategia di business, per dare senso di direzione e assicurare commitment e coerenza a tutte le iniziative di cambiamento.