Google Analytics e Privacy: un plug-in per starne fuori

di Tullio Matteo Fanti

scritto il

Per garantire maggiore privacy, Google ha rilasciato un plug-in indirizzato ai principali browser, tramite cui poter scegliere se essere tracciati o meno con il tracking statistico di Google Analytics

Come promesso nel mese di marzo, Google ha reso disponibile il plug-in per tutti i principali browser, tramite cui decidere di non inviare alcuna informazione al tracking di Google Analytics. Inoltre, i webmaster potranno rendere anonimi gli indirizzi IP catalogati.

Una volta installato l’add-on, compatibile con Internet Explorer 7 o superiore, Firefox 3.5 e successive, Google Chrome 4.x e successive, l’utente effettua il completo opt-out dal servizio di tracciamento.

Il componente aggiuntivo comunica infatti con il codice JavaScript di Google Analytics (ga.js) per impedire che informazioni sulle visite ad un particolare sito web siano inviate a Google Analytics.

E sempre con un occhio di riguardo alla privacy, Google ha reso disponibile anche lo strumento per admin e webmaster per rendere anonimi gli indirizzi IP prima di inviare informazioni ai server di Mountain View.

Se da un lato si tratta di buone notizie per tutti coloro che temono di consegnare informazioni preziose ai server di Mountain View, dall’altro i servizi di Google Analytics sono oramai diventati essenziali per la gestione e l’ottimizzazione dei portali aziendali, nonché per la conoscenza dei propri clienti.

L’impatto del plug-in dovrebbe però essere molto contenuto: normalmente, gli utenti che decidono di effettuare volontariamente l’opt-out sono solamente 1 su 15.

I Video di PMI