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Marketing e AI: le opportunità per le PMI italiane secondo Amazon Ads

di Noemi Ricci

17 Ottobre 2025 10:00

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L’intelligenza artificiale come leva di crescita e innovazione nel marketing delle PMI italiane: Amazon ci racconta sfide, opportunità e strumenti innovativi.

L’intelligenza artificiale sta rapidamente trasformando il modo in cui le piccole e medie imprese italiane affrontano marketing e pubblicità. Oggi sono sempre di più le aziende che stanno adottando con successo soluzioni AI per migliorare efficienza e risultati e anche la fiducia per gli sviluppi futuri è in continua crescita.

Per capire meglio come l’AI stia diventando un alleato strategico per le PMI e quali siano le principali opportunità e sfide, Amazon Ads ha promosso una nuova ricerca, condotta da Opinium su un campione di 300 responsabili marketing B2C di PMI italiane.

Secondo i risultati, la maggioranza dei marketer prevede che l’AI sosterrà la crescita futura liberando tempo per attività strategiche, mentre circa la metà sta già utilizzando o testando queste soluzioni, prevedendo risparmi significativi di tempo e riduzioni di costi pubblicitari. Nonostante le opportunità crescenti, però, permangono ancora alcune barriere significative, legate soprattutto a competenze specialistiche, risorse da investire e un cambio culturale necessario per integrare efficacemente queste tecnologie nei processi aziendali.

Ne abbiamo parlato con Giovanni Meggiorini, Senior Manager Amazon Ads, che ci ha illustrato come l’AI stia rendendo le PMI più autonome, performanti e competitive su scala internazionale e come questa evoluzione stia “democratizzando” l’accesso a capacità avanzate di misurazione, creatività e ottimizzazione, finora riservate alle grandi aziende.

In base a quanto emerso dalla vostra ricerca, come può l’AI contribuire allo sviluppo e alla competitività delle PMI?

Dalla nostra ricerca emerge che il 91% dei responsabili marketing delle PMI italiane prevede che l’AI avrà un impatto significativo sulla crescita di queste aziende. Amazon Ads sta sviluppando strumenti basati sull’AI in grado di aiutare le PMI a ottimizzare le campagne attraverso Brand+ e Performance+, creare contenuti creativi coinvolgenti e raggiungere pubblici rilevanti. Questi strumenti democratizzano capacità pubblicitarie in passato principalmente a portata delle grandi imprese, mentre le nostre soluzioni di misurazione aiutano le PMI a comprendere e migliorare l’efficacia delle campagne in un’ottica full-funnel.

Secondo la vostra esperienza e i dati raccolti, quali sono oggi gli ambiti in cui l’AI pubblicitaria sta generando i risultati più tangibili per le PMI italiane?

Le PMI italiane individuano i maggiori benefici dell’AI soprattutto nella generazione automatica dei testi pubblicitari (10%), nella creazione di asset visivi (7%), seguita dall’audience targeting (6%) e, infine, dalla previsione delle performance (5%). Queste percentuali rappresentano la quota di imprese che ritiene ciascuna attività particolarmente avvantaggiata dall’impiego dell’intelligenza artificiale. Performance+, nello specifico, ha portato miglioramenti significativi nei costi di acquisizione, mentre i nostri strumenti creativi basati sull’AI stanno aiutando le PMI ad aumentare l’efficacia delle campagne.

In questo contesto, che ruolo può avere l’AI nel supportare le PMI nella capacità di raggiungere pubblici internazionali o di nicchia?

Il 41% delle PMI italiane ritiene che gli strumenti pubblicitari basati sull’AI possano aiutarle a raggiungere più efficacemente un pubblico internazionale. Attraverso Amazon DSP (Demand-side platform) e le nostre soluzioni supportate dalla migliore tecnologia AI, gli inserzionisti possono accedere a un’offerta completa su Amazon e fornitori di terze parti in tutto il mondo, sfruttando miliardi di insight di prima parte per raggiungere e massimizzare l’impatto sul pubblico più rilevante. I nostri strumenti basati sull’AI aiutano a superare le barriere linguistiche e ottimizzare le campagne per diversi pubblici, mentre AMC (Amazon Marketing Cloud) permette agli inserzionisti di analizzare le performance e raggiungere pubblici personalizzati.

Secondo lo studio, le aziende stimano un risparmio medio di 4,7 ore a settimana grazie all’uso dell’AI nella gestione delle campagne pubblicitarie. In termini pratici, in che modo le PMI reinvestono il tempo risparmiato e quali strumenti o funzionalità contribuiscono maggiormente a questo guadagno di efficienza?

Le PMI italiane reinvestono il tempo risparmiato in attività commerciali (30%), nello sviluppo delle competenze dei team (20%) e nell’esplorazione di nuovi canali (20%). Questa efficienza deriva da strumenti basati sull’AI come Performance+ per l’ottimizzazione delle campagne, Creative Studio per la generazione di contenuti creativi e soluzioni AMC no-code, ossia la produzione di dati basati sui segnali AMC senza scrivere una riga di codice, per insight avanzati. Come evidenziato dalla nostra ricerca, questi strumenti aiutano le PMI a semplificare i flussi di lavoro mantenendo performance ottimali attraverso capacità avanzate di machine learning.

Si parla anche di una riduzione media dei costi pubblicitari del 24,7%. Quali processi vengono maggiormente ottimizzati per rendere possibile questo risultato?

Quest’ottimizzazione dei costi si ottiene attraverso la tecnologia Ad Relevance che analizza miliardi di segnali per un migliore raggiungimento del pubblico, Performance+ che genera miglioramenti significativi nei costi di acquisizione e Brand+ che ottimizza le campagne di awareness. I nostri strumenti pubblicitari basati sull’AI supportano le PMI nell’espandere la loro portata, ridurre i CPM (costo per mille, ossia la spesa pubblicitaria per 1.000 impressioni ricevute da un annuncio) e ottimizzare i CPC (costo per clic), grazie all’ottimizzazione automatizzata che garantisce una gestione efficiente del budget. Inoltre, le soluzioni di AI generativa permettono di ottimizzare i costi di produzione creativa (riducendo la difficoltà connesse allo sviluppo del contenuto creativo), rendendo più accessibile e scalabile la creazione di contenuti efficaci.

Quali sono, secondo voi, le principali barriere da superare e che tipo di supporto o formazione risulta più utile per accompagnare le PMI verso un’adozione efficace dell’intelligenza artificiale?

La nostra ricerca evidenzia che, nonostante l’adozione crescente, il 28% delle PMI italiane si sente sopraffatto dalle opzioni disponibili, il 42% è entusiasta ma non sa da dove partire e il 26% si sente impreparato. Grazie all’Amazon Ads Partner Network, che include oltre 6.000 fornitori di servizi, offriamo supporto e formazione su misura. Stiamo democratizzando l’accesso a strumenti di misurazione e ottimizzazione avanzati, rendendoli facilmente fruibili per tutti gli inserzionisti tramite interfacce intuitive e funzionalità no-code nelle soluzioni AMC.

La ricerca sottolinea che le imprese vogliono mantenere il controllo umano nelle decisioni strategiche. Come si può trovare il giusto equilibrio tra automazione e creatività umana?

Stiamo sviluppando l’AI come strumento per potenziare, non sostituire, le competenze e il fattore umano. Le nostre soluzioni basate sull’AI automatizzano le attività di routine e forniscono insight, mantenendo il controllo strategico nelle mani dell’inserzionista. Ad esempio, i nostri strumenti creativi, come Image Generator, offrono spunti iniziali che possono essere rifiniti dalla creatività umana, mentre Brand+ e Performance+ forniscono suggerimenti strategici, lasciando agli esperti del marketing la libertà di prendere le decisioni finali.

Guardando al futuro, considerate l’AI più come uno strumento di supporto o come un vero e proprio partner creativo per i team marketing? E quale potrebbe essere, secondo voi, il prossimo step evolutivo dell’AI nel marketing e nella pubblicità per le PMI italiane?

Amazon Ads sta innovando intensamente nell’AI per semplificare tutti gli aspetti del processo pubblicitario, migliorandone i risultati. L’AI avanzata è presente in tutte le nostre soluzioni – dagli insight sul pubblico, allo sviluppo creativo, fino all’ottimizzazione delle campagne. Guardando al futuro, ci concentriamo nel rendere le nostre soluzioni accessibili a un numero sempre maggiore di inserzionisti attraverso strumenti semplici e intuitivi. La nostra missione è essere l’azienda pubblicitaria più orientata al cliente, comprendendo le esigenze dei nostri clienti e lavorando per loro conto.

Quali soluzioni AI di Amazon Ads stanno riscuotendo maggiore interesse tra le PMI italiane? Può citare qualche esempio concreto di utilizzo o best practice?

Le PMI italiane sono particolarmente interessate ai nostri strumenti creativi basati sull’AI e alle soluzioni di ottimizzazione delle campagne (come Brand+ e Performance+). L’utilizzo del Generatore di Immagini IA ha aiutato in media ad incrementare i click del 22% e gli ordini del 21%.

Amazon Ads sta integrando sempre più l’AI negli strumenti pubblicitari già familiari alle aziende. Quali sviluppi o innovazioni possiamo aspettarci nei prossimi mesi sul fronte dell’intelligenza artificiale applicata al marketing delle PMI?

Continueremo ad ampliare i nostri strumenti creativi basati sull’AI generativa e a introdurre nuove funzionalità all’interno di Amazon Marketing Cloud, estendendo a tutti gli inserzionisti l’accesso a misurazioni e ottimizzazioni avanzate. Le innovazioni recenti includono Brand+ per le campagne di awareness, Performance+ per l’ottimizzazione delle conversioni e formati pubblicitari interattivi che connettono contenuti ed e-commerce, tutti potenziati dalla tecnologia AI di AWS.