Bonus Pubblicità: modello e istruzioni

di Redazione PMI.it

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Approvato il modello per la fruizione del credito di imposta sugli investimenti pubblicitari incrementali: il modello di comunicazione e le relative istruzioni per la compilazione.

Approvato il modello di comunicazione telematica, con le relative istruzioni, per la fruizione del Bonus Pubblicità. Il 31 luglio 2018 è stato infatti adottato il provvedimento del Capo del Dipartimento per l’informazione e l’editoria della Presidenza del Consiglio dei Ministri, previsto dall’articolo 5, comma 1, D.P.C.M. 16 maggio 2018, n. 90, che fornisce il modello e le istruzioni per la richiesta del credito di imposta per gli investimenti pubblicitari incrementali su quotidiani, periodici e sulle emittenti televisive e radiofoniche locali.

Domanda di Bonus Pubblicità

La “Comunicazione per l’accesso al credito d’imposta” previsto dal Bonus Pubblicità dovrà essere presentata esclusivamente per via telematica, utilizzando i servizi che saranno messi a disposizione nell’apposita area riservata del sito internet dell’Agenzia delle Entrate e dovrà riguardare gli investimenti effettuati nell’anno 2018. La “Dichiarazione sostitutiva relativa agli investimenti effettuati” nel 2018 dovrà essere trasmessa nel mese di gennaio 2019.

Le dichiarazioni sostitutive per investimenti effettuati dal 24 giugno 2017 al 31 dicembre 2017 dovranno invece essere presentate, separatamente, dal 22 settembre al 22 ottobre 2018.

Se l’ammontare complessivo del credito d’imposta indicato nella “Comunicazione” o nella “Dichiarazione sostitutiva” è superiore a 150.000 euro, il richiedente dovrà inoltre:

  • essere iscritto negli elenchi dei fornitori, prestatori di servizi ed esecutori di lavori non soggetti a tentativo di infiltrazione mafiosa;
  • aver inseritonel riquadro “Elenco dei soggetti sottoposti alla verifica antimafia” i codici fiscali di tutti i soggetti da sottoporre alla verifica antimafia.

Entro il 21 novembre 2018 il Dipartimento per l’informazione e l’editoria della Presidenza del Consiglio dei ministri fornità l’elenco dei soggetti richiedenti il credito di imposta per gli investimenti relativi all’anno 2018 con l’indicazione dell’eventuale percentuale provvisoria di riparto in caso di insufficienza delle risorse e l’importo teoricamente fruibile da ciascun soggetto dopo la realizzazione dell’investimento incrementale.