e-Waste: regole UE più severe

di Alessandro Vinciarelli

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Giro di vite dal Parlamento Europeo su raccolta, gestione e riciclo dei rifiuti elettrici ed elettronici: più controlli sulla legalità delle procedure RAEE.

Novità legislative per il mercato RAEE: il Parlamento Europeo ha espresso l’intenzione di rendere il ciclo di vita dei rifiuti elettrici ed elettronici meglio regolamentato, con regole più stringenti e semplificazione degli obblighi amministrativi per le imprese.

Le imminenti nuove regolamentazioni mirano a bloccare la transazione illegale di rifiuti nocivi obbligando gli Stati Membri a raccogliere dal 2016 almeno l’85% dei propri e-waste.

La semplificazione delle categorie in cui sono classificate le apparecchiature elettriche dovrebbe poi riuscire a semplificare gli obblighi per le imprese e le procedure di registrazione.

«Non possiamo sprecare i nostri rifiuti» afferma Karl-heinz Florenz, relatore del provedimento: il Parlamento Ue vuole inviare un segnale non solo alle autorità pubbliche, ma anche ai produttori e ai consumatori.

Non solo maggiori controlli e ispezioni sul ciclo di vita dei rifiuti, ma anche una spinta verso la sensibilizzazione di aziende e privati. Obiettivo finale, raggiungere una quota di riciclo del 50-75%, con un riuso non inferiore al 5%.

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