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Stabilità: Ddl collegato per imprese e crescita

di Barbara Weisz

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Anticipazioni sul Ddl collegato alla manovra finanziaria 2014: credito d'imposta alle imprese per ricerca e sviluppo, voucher per la digitalizzazione alle PMI, portabilità rapida e gratuita del conto corrente, tagli in bolletta elettrica.

Trasferimento gratuito del conto bancario, credito d’imposta per la ricerca, voucher per la digitalizzazione delle PMI, bolletta elettrica meno cara, un programma nazionale di politica industriale ogni anno: sono le misure attese nel Ddl collegato alla Legge di Stabilità in fase di ultimazione. Secondo le anticipazioni, la bozza “Ddl concernente disposizioni in materia di sviluppo economico e semplificazione” dovrebbe arrivare in settimana in CdM.

Portabilità conti correnti

La nuova disposizione – che confluirà nel Testo Unico Bancario – prevede la possibilità di chiedere il trasferimento del conto corrente presso un’altra banca senza spese aggiuntive, semplicemente stipulando un contratto con il nuovo istituto e inoltrando comunicazione scritta a quello di origine. Il tutto, in circa 15 giorni: 1 giorno perchè la nuova banca chieda a quella di origine le informazioni sul correntista necessarie al trasferimento; 7 giorni per inviarle; altri 7 giorni per completare la portabilità predisponendo gli ordini periodici di pagamento associati al conto in base alle condizioni pattuite con il cliente. A partire dalla data di efficacia definitiva del trasferimento, la banca di origine procede alle operazioni di chiusura, trasferisce l’eventuale saldo attivo, sospende gli ordini di pagamento, non accetta più bonifici e via dicendo.Si tratta di un passo avanti rispetto ai decreti Bersani del 2006 e 2007, che avevano introdotto misure a tutela del consumatore anche ne rapporti con le banche (obblighi di comunicazione, portabilità del mutuo).

Imprese

  • Credito d’imposta: 200 milioni l’anno per il triennio 2014-2016 per finanziare, utilizzando i fondi europei, un credito d’imposta in favore delle imprese che investono in Ricerca e Sviluppo, per un massimo di 2,5 milioni l’anno per ciascuna.
  • Digitalizzazione PMI: altri 200 milioni di euro – sempre ricorrendo a specifiche risorse comunitarie – saranno stanziati per erogare alle piccole e micro-imprese voucher per la digitalizzazione del valore massimo di 10mila euro.

Bolletta elettrica

E’ una misura in forse: prevede un taglio della bolletta elettrica, riducendo il peso del finanziamento agli incentivi per le Rinnovabili (15-20%), compensate da strumenti soluzioni finanziarie come l’emissione di obbligazioni.  Si tratta di una misura attesa da tempo (già nel Decreto Fare bis) e mai messo a punto.

Crescita industriale

Al tradizionale appuntamento annuale con la manovra di Bilancio se ne aggiungerà un secondo, previsto prima dell’estate, tutto dedicato alla crescita: una programmazione annuale di politica industriale, da paresentare da parte del governo entro il 30 giugno, con misure destinate a sviluppo, competitività, innovazione e internazionalizzione delle imprese, attraverso agevolazioni fiscali, strumenti finanziari di accesso al credito, investimenti.

Altre misure

Si parla di un nuovo tentativo di rilancio delle Siiq (Società di investimento immobiliare quotate) che investono esclusivamente in immobili destinati alla locazione, introdotte nell’ordinamento italiano nel 2006 ma mai decollate. Si punta a incentivare il mercato delle grandi locazioni ad uso non abitativo. Previsto anche un pacchetto di norme per contrastare la crisi dell’editoria, ad esempio con la proroga al 2016 delle tariffe postali agevolate e l’estensione dell’Iva ridotta al 10% per gli abbonamenti alle testate giornalistiche tematiche in regola con la legge sulla stampa.