Ddl Infrastrutture: nuove regole per Edilizia e appalti

di Barbara Weisz

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Semplificazioni per gare d'appalto e valutazioni di impatto ambientale, flessibilità per raggruppamenti di imprese, nuovi criteri di selezione per soggetti privati, incentivi per ridurre il consumo di suolo in Edilizia: ecco il Ddl infrastrutture approvato dal CdM.

In arrivo nuove semplificazioni nelle procedure d’appalto e in Edilizia. Il CdM ha approvato il Ddl Infrastrutture, che integra le nuove regole in tema di edilizia e territorio introdotte dal Ddl Semplificazioni bis:

=> Scopri le nuove norme per l’Edilizia

Finanziabilità dei progetti

La misura riguarda i lavori che vengono affidati via bando ai privati: le amministrazioni potranno chiedere documentazione che comprovi la finanziabilità bancaria dei progetti candidati.

Prevista anche l’introduzione di bandi tipo per l’affidamento di contratti di parteneriato:  =>Confronta con il bando tipo dell’Autorità di Vigilanza

Semplificazione appalti

Procedure più rapide per l’approvazione CIPE del progetto preliminare perfezionando la procedura nel Salva Italia (art. 41 del dl 201/2011, che introduce l‘articolo 169 bis nel Codice degli Appalti):

  • tempi certi per i pronunciamenti delle amministrazioni (es.: 30 giorni per la valutazioni di impatto ambientale) e azioni conseguenti al mancato rispetto dei termini;
  • Consorzi di stazioni appaltanti pubbliche (anche associazione): nuove opzio ni disponibili, accorpando anche le funzioni organizzative;
  • Centrale di Committenza: acquista forniture o servizi destinati a enti e amministrazioni aggiudicatrici, aggiudica appalti pubblici o conclude accordi quadro di lavori e forniture.

Reti di impresa

Viene introdotta maggior flessibilità nella ripartizione dell’esecuzione lavori fra imprese partecipanti attraverso un raggruppamento (RTI), con percentuali anche diverse dalle quote indicate in sede di gara (fermo restando il possesso delle qualifiche dell’esecutore dei lavori, accertate in via preventiva dal committente).

La misura si aggiunge a quella introdotta dall’articolo 14 del Ddl Semplificazioni bis (scarica il documento), che ammette alle gare pubbliche i contratti di rete, assimilando le procedure di affidamento e partecipazione a quelle applicate ai raggruppamenti temporanei e consorzi fra imprese (contenute nell’articolo 37 del dlgs 163/2006).

Incentivi recupero edilizio

C’è una riduzione degli oneri di costruzione relativi e ristrutturazioni e recupero edilizio, differenziando i contributi rispetto a quelli delle nuove opere, in modo da scoraggiare il consumo di suolo.

Delega Edilizia

Il Ddl Infrastrutture prevede l’esercizio della delega da parte del governo su contratti pubblici, edilizia, trasporto di persone mediante autobus all’insegna della semplificazione e della certezza nel quadro regolatorio: al vaglio misure per semplificare le procedure, favorire il risparmio energetico, perfezionare il quadro di controllo, vigilanza e sanzionatorio.