Comunicazione Unica e DIRE: come funziona dal 2026
La Comunicazione Unica è una procedura esclusivamente telematica che coinvolge Camera di Commercio, Agenzia delle Entrate, INPS e INAIL. Consente di avviare un’attività e assolvere i principali adempimenti amministrativi con un unico invio al Registro delle imprese. Dal 12 febbraio 2026 la pratica non transita più dall’applicativo ComUnica — definitivamente dismesso — ma viene predisposta e trasmessa attraverso la funzione integrata nel servizio DIRE del sistema camerale oppure tramite software telematici abilitati.
Con un unico invio è possibile effettuare, quando ne ricorrono i presupposti, gli adempimenti:
- anagrafici e camerali per l’iscrizione al Registro delle imprese;
- fiscali, con apertura di partita IVA e codice fiscale;
- previdenziali presso l’INPS;
- assicurativi presso l’INAIL.
Restano esclusi dalla Comunicazione Unica alcuni adempimenti specifici, che devono essere gestiti direttamente sui portali degli enti competenti. Per l’INAIL non rientrano nella procedura:
- le variazioni relative al rischio assicurato ai fini della tariffa dei premi;
- le comunicazioni dei dati retributivi;
- le iscrizioni di soggetti che non sono imprese;
- le posizioni del settore marittimo e le polizze speciali.
In questi casi l’adempimento va effettuato direttamente sul portale INAIL in modalità telematica.
