Decreto Crescita: regolarità fiscale per licenze e autorizzazioni

di Redazione PMI.it

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I Comuni possono negare SCIA, autorizzazione e rinnovi alle attività commerciali non in regola con IMU e altre imposte: emendamento al Decreto Crescita.

I commercianti che non pagano le tasse rischiano di vedersi negare licenze, autorizzazioni e rinnovi da parte del Comune: lo prevede un emendamento al Decreto Crescita approvato in commissione Finanze alla Camera.

Nel dettaglio, viene data la possibilità agli enti locali di condizionare il rilascio di autorizzazione alla regolarità fiscale del richiedente.

Per fare un esempio molto chiaro: se un contribuente non ha pagato l’IMU, rischia il mancato rinnovo della licenza per attività commerciale. Stesso discorso per la SCIA, segnalazione certificata di inizio attività.

Si tratta di un emendamento approvato, resterà con ogni probabilità nel testo finale della norma. La legge di conversione del decreto, già approvata dal Senato, è ora in discussione alla Camera, in commissione Finanze.

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L’approvazione definitiva deve avvenire entro il 29 giugno, e sarà necessario un ultimo passaggio in Senato, per approvare le novità introdotte a Montecitorio.

In entrambi i casi, ci vuole specifica delibera del Comune. Quindi, gli enti locali possono prevedere dei Regolamenti che condizionano, appunto, il rilascio di autorizzazioni e dei rinnovi alla regolarità fiscale del contribuente.

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