730 precompilati: una soluzione agli errori

di Francesca Vinciarelli

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Lotta contro il tempo per risolvere a monte il problema dei 730 precompilati con errori ed omissioni di calcolo a scapito dei contribuenti con più sostituti d'imposta: verso una soluzione tecnica che eviti di dover ristampare il modello.

Agenzia delle Entrate ed INPS sono al lavoro per risolvere il problema degli errori del modello 730 precompilato, ossia tutti quelli che nella finestra di accesso ripostano l’avviso «Nel tuo 730 precompilato non sono riportati i giorni di lavoro dipendente o di pensione, quindi l’esito non tiene conto delle relative detrazioni».L’obiettivo è trovare una soluzione automatizzata che eviti ai contribuenti di dover apportare modifiche alla dichiarazione dei redditi per correggere i modelli già scaricati (anche perché la correzione – necessaria – comporta poi comunque la passibilità di conrolli fiscali, insomma oltre al danno la beffa).

=> Vai allo speciale 730 precompilato

Si tratta degli errori di calcolo relativi ai casi in cui il contribuente abbia avuto nel corso del periodo d’imposta di riferimento più di una Certificazione Unica (CU2015, ossia il nuovo CUD) perché ha avuto nel 2014 più sostituti d’imposta: in questi casi il 730 precompilato non funziona a causa di un errore nel sistema che non permette il calcolo delle detrazioni da lavoro dipendente.

In sostanza, in presenza di più Certificazioni Uniche il sistema non riesce a calcolare i giorni di lavoro nell’anno che, sommando le diverse certificazioni risultano essere più di 365 e le conseguenti detrazioni, costringendo il contribuente ad inserire manualmente le detrazioni spettanti, con relativo saldo d’imposta. Lo stesso presidente INPS ha recentemente riconosciuto che in fase di avvio del 730 precompilato:

«Sono emersi alcuni problemi nel rodaggio. Si tratta di problemi tecnici che stiamo affrontando».

=> 730 precompilato: come correggere gli errori

In attesa che i problemi vengano risolti, l’Agenzia ha recentemente ricordato a tutti i contribuenti:

  • di verificare i dati riportati nella propria dichiarazione per evitare errori che possano recare un indebito vantaggio o svantaggio fiscale;
  • che chi accetta online la dichiarazione predisposta senza o con modifiche non sostanziali non sarà soggetto a controlli documentali;
  • che l’Agenzia è a disposizione dei contribuenti per chiarire dubbi, sia attraverso l’apposito sito informativo dedicato, che con la sessione Twitter, il numero 848.80 0.444 o tramite i propri uffici.

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