Servizi TLC nella UE: nuovo Sportello IVA

di Francesca Vinciarelli

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In arrivo Moss, il nuovo portale telematico per l’IVA dell’e-commerce, un mini sportello unico per dichiarare e versare l’IVA dovuta sui servizi di telecomunicazione, tele radiodiffusione ed elettronici prestati a persone che non sono soggetti passivi IVA(B2C).

Diventerà operativo tra pochi mesi il Moss (Mini one stop shop), il nuovo portale telematico per l’IVA  dell’e-commerce che permetterà agli operatori italiani di registrarsi per versare l’imposta sui servizi di telecomunicazioni, teleradiodiffusione ed elettronici resi nell’UE a consumatori finali (B2C). La novità arriva in vista dell’estensione anche ai servizi di telecomunicazione e di trasmissione telematica di dati, dal 1° gennaio 2015, del regime speciale IVA che attualmente si applica ai servizi elettronici da impresa a consumatore (B2C), forniti da prestatori non stabiliti nell’Unione Europea (VoES).

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Il regime speciale, al quale potranno aderire anche i soggetti passivi identificati ai fini IVA in uno Stato Membro dell’Unione, verrà quindi integrato nel nuovo portale telematico, in applicazione della direttiva 2008/8/Ce. Il mini sportello unico semplifica le operazioni all’interno dell’UE, evitando ai fornitori di doversi registrare presso ogni Stato Membro di consumo. Il regime rappresenta una scelta facoltativa introdotta come semplificazione adottata dopo la modifica della disciplina IVA, la quale prevede che venga considerata la prestazione come effettuata nello Stato Membro del destinatario e non in quello del prestatore. Ricordiamo che però una volta effettuata la scelta di avvalersi del regime speciale questo dovrà essere applicato in tutti gli Stati Membri.

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Funzionamento del Moss

Una volta registrato al Moss in uno Stato Membro (Stato Membro di identificazione) il soggetto passivo trasmette telematicamente le dichiarazioni IVA trimestrali, fornendo informazioni dettagliate sui servizi di telecomunicazione, teleradiodiffusione ed elettronici prestati a persone che non sono soggetti passivi in altri Stati Membri (Stati Membri di consumo), per poi procedere al versamento dell’IVA dovuta.Dichiarazioni e versamenti vengono poi trasmessi dallo Stato Membro di identificazione ai rispettivi Stati Membri di consumo mediante una rete di comunicazioni sicura.

Stato Membro di identificazione

Lo Stato Membro di identificazione è quello in cui il soggetto passivo ha la sede principale o se, non l’ha fissata nella UE, dello Stato Membro in cui dispone di una stabile organizzazione.Gli operatori che dispongono di più stabili organizzazioni all’interno dell’Unione possono scegliere il Paese di una delle stabili organizzazioni come Stato Membro di identificazione.Il contribuente rimarrà poi vincolato alla decisione presa per tutto l’anno nel quale l’ha presa e per i due anni successivi. Nel caso in cui il soggetto passivo non abbia nell’UE la sede della sua attività economica o una stabile organizzazione nella UE (né vi è registrato o tenuto a registrarsi), può scegliere un Paese UE come Stato Membro di identificazione e da questo gli verrà assegnato un numero individuale identificativo IVA.

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Destinatari

Possono avvalersi del Moss sia i soggetti passivi stabiliti nell’Unione (regime UE) sia quelli stabiliti al di fuori (regime non UE) a partire dal 1° gennaio 2015, quando entreranno in vigore le modifiche delle norme sull’IVA.I soggetti passivi potranno comunque registrarsi già a partire dal 1° ottobre di quest’anno.

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