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Studi di settore: ignorare comunicazioni anomale

di Alessandro Vinciarelli

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L'Agenzia delle Entrate ha diramato un comunicato per segnalare che molte delle lettere inviate contenenti presunte comunicazioni anomale sono errate: in caso di incoerenze, le si ignorino in attesa di quelle corrette

L’Agenzia delle Entrate ha diffuso un avviso rivolto ai contribuenti e agli intermediari che hanno ricevuto nei giorni scorsi la lettera in cui veniva comunicato loro il rilevamento di posizioni fiscali con anomalie nei dati rilevanti dichiarati per l’applicazione degli studi di settore: a quanto pare, per alcuni errori tecnici molte segnalazioni individuate dal modello T10 non rappresentano fedelmente la situazione del contribuente.

Niente panico, dunque, se si riceve una lettera con segnalazioni incoerenti dall’Agenzia.

Contribuenti e intermediari sono invitati a controllarne la piena corrispondenza con l’attività effettivamente svolta.

Nel caso si riscontrino delle discordanze nel profilo rappresentato nella lettera – derivanti da una disfunzione informatica riferibile alla postalizzazione – i soggetti sono tenuti a non tenere conto di quanto riportato nella comunicazione.

Quanto prima, l’Agenzia provvederà a correggere l’errore e quindi ad inviare nuovamente, ai soggetti interessati, le raccomandate con la comunicazione corretta.