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Canone RAI: le FAQ del Fisco su Facebook

di Francesca Vinciarelli

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Sulla propria Pagina Facebook l'Agenzia delle Entrate oltre a riscuotere il successo dell'assistenza via Messenger pubblica in chiaro le FAQ sul canone RAI.

Grande successo per l’arrivo dell’Agenzia delle Entrate su Facebook: sono già 1.000 le risposte ai messaggi privati pervenuti tramite Messenger al Fisco per chiedere chiarimenti in tema di canone RAI. Registrati inoltre oltre 7mila like sulla pagina Facebook dell’Agenzia delle Entrate e 37mila persone raggiunte nei soli primi 4 giorni dal lancio del nuovo servizio che consente, a chi sceglie di chiedere chiarimenti al Fisco mediante l’applicazione Facebook Messenger, di ottenere una risposta entro 24 ore o, nei casi in cui il quesito richieda un approfondimento, entro 5 giorni.

=> Canone RAI 2016 in bolletta: novità e chiarimenti

Per il momento l’assistenza tramite Facebook è dedicata esclusivamente al canone RAI, ma visto il successo ottenuto sarà presto estesa ai dubbi fiscali più comuni. L’Agenzia ha inoltre, su suggerimento degli utenti stessi, iniziato anche a pubblicare sulla Pagina Facebook le FAQ sul canone RAI.

FAQ

Tra le risposte in chiaro pubblicate dall’Agenzia delle Entrate sul social network:

  • chi non possiede apparecchi televisivi, ma è titolare di utenza elettrica residente, per superare la presunzione di detenzione, deve necessariamente presentare la dichiarazione di non detenzione, compilando il Quadro A della dichiarazione sostitutiva pubblicata sui siti www.agenziaentrate.gov.it e www.canone.rai.it. Tale dichiarazione ha validità annuale;
  • gli studenti fuori sede che vivono in affitto in un appartamento dove è presente un televisore, facente parte ancora della stessa famiglia anagrafica di origine che ha già pagato il canone RAI, non devono pagarlo a loro volta e non sono chiamati ad inviare alcuna comunicazione;
  • gli studenti fuori sede che vivono in affitto in un appartamento dove è presente un televisore, facente parte ancora della stessa famiglia anagrafica di origine che ha già pagato il canone RAI, con intestata a sé stesso l’utenza elettrica della casa fuori sede, non devono pagare il canone RAI ma devono presentare la dichiarazione sostitutiva compilando il quadro B indicando il codice fiscale del genitore che paga già il canone;
  • la dichiarazione sostitutiva per il 2016 doveva essere presentata entro il 16 maggio 2016 per esonerare dall’obbligo di pagamento del canone RAI per tutto l’anno. Se presentata dal 17 maggio al 30 giugno, esonera per il semestre luglio-dicembre 2016. Se presentata dal 1° luglio 2016 al 31 gennaio 2017 esonera dall’obbligo di pagare il canone RAI per tutto il 2017;
  • dal 2017 i termini per la presentazione della dichiarazione sostitutiva sono: dal 1° febbraio al 30 giugno, per esonerare dall’obbligo di pagamento per il secondo semestre dello stesso anno, dal 1° luglio al 31 gennaio dell’anno successivo per esonerare dall’obbligo del pagamento per l’intero anno successivo;
  • la dichiarazione sostitutiva presentata per comunicare che il canone è addebitato sull’utenza elettrica intestata ad altro componente della famiglia anagrafica (quadro B) può essere presentata in qualunque momento dell’anno, ha effetto dal 1° gennaio dell’anno di presentazione e non deve essere ripresentata annualmente.

Pagina FB dell’Agenzia

In una nota stampa dell’Agenzia si legge che, grazie all’iniziativa sul canone RAI, la Pagina ha registrato 22mila visualizzazioni, di cui 7,5mila il giorno del debutto (18 luglio), le persone raggiunte complessivamente sono state 37mila, mentre i video postati dall’Agenzia sono stati visti 15mila volte e sui post pubblicati non sono state registrate reazioni negative tramite emoticons, ma solo “like” e “wow” (1.900 in totale).

=> Agenzia Entrate su Facebook, dialogo social

A presentare il maggior numero di richieste di chiarimento sono utenti di età compresa tra 35 e 44 anni (27%), ma c’è da segnalare un buon 7% di over 65. Il 56% degli utenti ha utilizzato un dispositivo mobile. La maggioranza degli utenti arriva dalle grandi città come Roma, Milano, Napoli e Bologna, ma a visualizzare i post dell’Agenzia delle Entrate sono stati, a sorpresa, anche utenti residenti in Germania, Regno Unito, Svizzera, Francia e Stati Uniti.

Per maggiori informazioni vai alla Pagina FB dell’Agenzia delle Entrate.

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