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Modello 770, rinvio al 15 settembre

di Francesca Vinciarelli

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In arrivo la proroga a settembre del modello 770/2016: la richiesta dei commercialisti e le anticipazioni del viceministro Casero, in attesa del Dpcm ad hoc.

In arrivo, con molta probabilità, la moratoria estiva per il modello 770. Dopo che è stata confermata dall’Agenzia delle Entrate la proroga per l’invio del 770/2016 al 22 agosto, invece della consueta scadenza fiscale del 31 luglio, si affaccia l’ipotesi di un possibile ulteriore rinvio al 15 settembre.

Il termine del 22 agosto è confermato dallo scadenzario dell’Agenzia delle Entrate ed è motivato dal fatto che quest’anno il 31 luglio cade di domenica, ma dal 1° agosto scatta il differimento di tutti i termini tributari al 20 agosto che però cade di sabato: si arriva così automaticamente al 22 agosto. In sostanza si tratta di uno slittamento naturale e non di una vera e propria proroga per il modello 770.

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A chiedere con una nota congiunta la proroga al 15 settembre sono ANC- Associazione Nazionale Commercialisti, AIDC-Associazione Italiana Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili, ADC-Associazione Dottori Commercialisti, UNAGRACO-Unione Nazionale Commercialisti ed Esperti Contabili (già Unione Nazionale Giovani Ragionieri Commercialisti), UN.I.CO.-Unione Italiana Commercialisti, A.N.DO.C – Associazione Nazionale Dottori Commercialisti e UNGDCEC-Unione Nazionale Giovani Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili.

L’obiettivo, spiegano le associazioni, è di concedere alla categoria di concentrarsi sui numerosi e complicati adempimenti che aiutano l’Erario nell’incassare il gettito fiscale più importante dell’anno. La proroga dunque non comporterebbe alcun danno per le Casse dello Stato, anzi vi gioverebbe.

Presente al convegno “Sistema fiscale, quali prospettive?”, il viceministro dell’Economia e delle Finanze, Luigi Casero, ha dichiarato che il rinvio del 770 a settembre, insieme ad altri adempimenti fiscali, era già stato inserito nel decreto Enti Locali, poi bloccato per estraneità della materia. Le intenzioni del Governo sono dunque di concedere un po’ di respiro ai professionisti del settore, dando il via alla moratoria fiscale estiva e nel breve termine dovrebbe essere emanato un Decreto del Presidente del Consiglio in proposito.

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Casero ha inoltre annunciato l’intenzione di revisionare gli Studi di Settore e l’arrivo dell’Imposta sul Reddito dell’Imprenditore (IRI) con la prossima Legge di Stabilità 2017.

Per approfondimenti vai allo Scadenzario dell’Agenzia delle Entrate.