Bonus Garanzia Giovani, controlli a campione

di Francesca Vinciarelli

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Garanzia Giovani, controlli a campione sulle aziende che hanno usufruito del bonus: l'INPS comunica le regole per le verifiche amministrative ed ispettive.

Al via controlli a campione sulla legittima fruizione dei bonus Garanzia Giovani. A comunicare l’avvio dell’attività di periodico controllo a campione sulla legittima fruizione del bonus occupazionale “GAGI” (Garanzia Giovani) è l’INPS con la circolare n. 59/2016. Ricordiamo che l’Istituto è stato individuato come Organismo Intermedio del PON “Iniziativa Occupazione Giovani” dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, con il Decreto Direttoriale n. 425II2015. Nella propria circolare, l’INPS riepiloga le principali caratteristiche dell’incentivo previsto dal Decreto Direttoriale n. 1709/2014 e successive modifiche ed integrazioni per il Programma Garanzia Giovani.

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Verifiche e controlli

Relativamente ai bonus, sono già stati effettuati dei controlli automatizzati sulla base di procedure informatiche. I nuovi controlli consisteranno in verifiche on desk, ovvero amministrative, e sul posto (ispettive) sulla legittimità e sulla misura degli importi conguagliati nelle denunce contributive mensili relative all’incentivo, come già previsto nel Sistema di Gestione e controllo (SiGeCO).

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Il campione sul quale verranno effettuati – che verrà fornito alle sedi interessate mediante successiva PEI – dovrà essere composto da almeno il 5% dei lavoratori oggetto del beneficio, avvalendosi di documentazione cartacea ed elettronica in possesso dell’Istituto e di altri enti, pubblici o privati (controllo on desk) ed, in via residuale, presso la sede legale del datore di lavoro o il luogo di instaurazione dei rapporti di lavoro per i quali è stata autorizzata la fruizione del beneficio (controllo sul posto).

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L’incaricato effettuerà i dovuti controlli sulla base di una check-list e, sulla base delle risultanze emerse nel corso della verifica e della documentazione acquisita, riporterà l’esito regolare o irregolare di ogni singolo controllo. Qualora l’esito fosse negativo, verrà contestata all’azienda l’irregolarità riscontrata secondo il format in allegato alla circolare e il datore di lavoro sarà invitato a sanare l’irregolarità entro i termini di legge, fermo il diritto di proporre ricorso amministrativo secondo la normativa in vigore.

Scadenze

Le check list ed i verbali dovranno essere inviati – esclusivamente mediante PEI – dalle Direzioni Regionali interessate alla Direzione Centrale Entrate con il seguente oggetto: “Controlli bonus garanzia giovani”. Le operazioni di controllo si concluderanno entro il 20 aprile 2016.

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