Mia figlia deve ristrutturate la propria abitazione ma non ha né le disponibilità finanziarie né crediti d’imposta da porre in compensazione. Posso effettuare io i pagamenti chiedendo poi un recupero d’imposta?
Lei può utilizzare la detrazione fiscale sulle ristrutturazioni edilizie solo se convive con sua figlia oppure se ha un altro diritto sull’immobile. Per esempio, se ne è proprietaria anche solo per una quota, oppure se è intestataria o co-intestataria del contratto d’affitto.
Se invece l’appartamento è intestato soltanto a sua figlia, per poter usare l’agevolazione fiscale è necessario che lei sia convivente. In altri termini, in mancanza di un reale diritto di proprietà, locazione, o di godimento dell’immobile, non è possibile utilizzare la detrazione.
La Guida alle ristrutturazioni edilizie dell’Agenzia delle Entrate, e anche le pagine dedicate a questa agevolazione sul portale dell’AdE, elencano con precisione quali contribuenti possono avere diritto alla detrazione fiscale. Sono i seguenti:
- proprietario o il nudo proprietario;
- titolare di un diritto reale di godimento, quale usufrutto, uso, abitazione o superficie;
- inquilino o comodatario;
- soci di cooperative a proprietà divisa e indivisa;
- imprenditori individuali, per gli immobili che non rientrano fra i beni strumentali o i beni merce;
- soggetti che producono redditi in forma associata (società semplici, in nome collettivo, in accomandita semplice ed equiparati, imprese familiari), alle stesse condizioni previste per gli imprenditori individuali;
- familiari conviventi, vale a dire il coniuge (a cui è equiparata la parte dell’unione civile), i parenti entro il terzo grado e gli affini entro il secondo grado;
- convivente di fatto;
- coniuge separato assegnatario dell’immobile intestato all’altro coniuge;
- promissario acquirente.
Non mi pare che il caso da lei prospettato rientri in nessuna di queste fattispecie. Se invece lei soddisfa uno di questi requisiti, può applicare la detrazione fiscale sulla spesa sostenuta.
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Chiedi all'espertoRisposta di Barbara Weisz