Tasse, imprese e professionisti: le semplificazioni dal 2013

di Barbara Weisz

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Le semplificazioni fiscali per imprese e professionisti, già in vigore o previste dal Ddl da approvare in Parlamento: ecco la sintesi delle novità, presentate il direttore dell'Agenzia delle Entrate.

Semplificazioni fiscali in arrivo per PMI e autonomi: Cassetto fiscale, Studi di settore, modello Unico per la dichiarazione dei redditi, Spesometro, deduzioni delle spese professionali. Le hanno presentate il direttore dell’Agenzia delle Entrate, Attilio Befera, e il vice ministro dell’Economia, Luigi Casero, incominciando da quelle contenute nel nuovo Ddl del Governo, a cui si aggiungerà il nuovo mpiano anti-burocrazia:

=>Scopri le misure su Fisco e Imprese nel Ddl Semplificazioni

Semplificazioni in vigore

Studi di Settore. A partire dal periodo d’imposta 2012:

  • le imprese in liquidazione coatta amministrativa o fallimento non devono più presentare i relativi modelli
  • l’invito al contribuente a presentare il modello di comunicazione dei dati rilevanti per gli Studi di settore viene inserito direttamente nella ricevuta telematica che attesta la trasmissione di Unico 2013 (leggi qui).
  • sono esonerati dalla presentazione del modello i contribuenti con residenza o sede operativa in una delle zone colpite dal sisma del maggio 2012 (Emilia Romagna, Veneto e Lombardia) che dichiarano la presenza delle seguenti cause di esclusione: cessazione dell’attività, liquidazione volontaria o periodo di non normale svolgimento dell’attività.

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Modello UNICO. Dal periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2013 vengono aboliti gli “appositi allegati” le imprese che variano i criteri di valutazione dei beni iscritti in bilancio, la comunicazione viaggerà direttamente in dichiarazione. Sempre da UNICO 2014 confluiranno nella dichiarazione dei redditi le minusvalenze sopra i 50mila euro, per le quali non andranno, quindi, più inviate comunicazioni alla Direzione Regionale competente (confronta con le attuali regole).

Per i crediti d’imposta derivanti da agevolazioni alle imprese, da UNICO 2013, è stato semplificato il quadro RU, con un’unica sezione “multimodulo” che raggruppa tutti i crediti agevolativi con tre sole eccezioni, per cui ci sono apposite sezioni.  (leggi di più).

In arrivo

Spese dei professionisti. Il Ddl Semplificazione (da approvare in Parlamento) prevede che le spese di vitto e alloggio dei professionisti non vengano più riaddebitate in fattura: ad esempio, alberghi o ristoranti pagati direttamente dal committente non costituiranno più compensi in natura per i professionisti che ne usufruiscono, che di conseguenza non dovranno riaddebitarli in fattura al committente e non dovranno essere dedotte dal reddito di lavoro autonomo perchè non fanno reddito.

Omaggi IVA. Nel Ddl semplificazioni è elevato a 50 euro il limite per dedurrli ai fini IVA, in linea con quello per le imposte dirette, per semplificare  gli edempimenti per le imprese. Oggi la detrazione d’imposta è ammessa solo per omaggi sotto i 25,82 euro (approfondisci il trattamento fiscale degli omaggi aziendali).

Società fra professionisti. Nel Ddl Semplificazioni è previsto che le società tra professionisti (STP) vengano trattate dal Fisco come le associazioni: producono reddito di lavoro autonomo che viene attribuito ai soci per trasparenza. E’ una modifica alla regola attuale (articolo 10 legge 183/2011), che istituisce le società di persone e di capitali per l’esercizio delle attività professionali regolamentate nel sistema ordinistico ma che non disciplina il relativo regime fiscale. Lo stesso articolo afferma il principio della distinzione tra esercizio della professione (in forma individuale, associata, comune) ed esecuzione della prestazione professionale (solo da parte del professionista abilitato).

=>Leggi: Società tra professionisti in vigore dal 21 aprile

Spesometro

In attesa delle date per la nuova dichiarazione delle operazioni rilevanti ai fini IVA (leggi qui), dopo le novità introdotte dal decreto semplificazioni fiscali 2012, (Dl 16/2012), lAgenzia delle Entrate ricorda che, dalle comunicazioni relative al 2012, ci sono una serie di semplificazioni che saranno oggetto di una provvedimento del direttore.

Per il settore leasing finanziario e noleggio e/o locazione di autovetture, caravan, altri veicoli, unità da diporto e aeromobili, dalle comunicazioni 2012, gli operatori potranno comunicare all’Anagrafe Tributaria i dati relativi ai clienti, utilizzando, in alternativa alla vecchia comunicazione, il modello in uso per lo “Spesometro”.

=> Vai alla Guida Spesometro

Servizi online

Cassetto fiscale: entro il 31 luglio 2013 le informazioni relative all’iscrizione al “Vies”, per effettuare operazioni intracomunitarie, saranno consultabili direttamente dal Cassetto fiscale, utilizzando i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate. Entro il 31 ottobre 2013 la consultazione del Cassetto fiscale potrà avvenire da parte di due diversi intermediari per lo stesso contribuente, sulla base di relativa richiesta da presentare in modalità telematica. La durata della delega sarà estesa a quattro anni, salvo revoca del contribuente (tutto questo sarà oggetto di un provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate di prossima pubblicazione): come è noto, ora il servizio di consultazione del cassetto fiscale da parte degli intermediari prevede la possibilità di una sola delega.

Civis, il canale telematico dedicato all’assistenza fiscale, apre le porte anche ai 36 ter, ovvero per l’invio della documentazione richiesta ai fini del controllo formale.

Altra novità: entro il 30 settembre 2013 sarà possibile richiedere l’abilitazione al servizio Entratel via Pec, modalità che si affianca a quella tradizionale di presentazione della domanda presso un ufficio dell’Agenzia delle Entrate.

Modello F24

Estese le modalità di versamento tramite F24: delega di pagamento anche per imposta su successioni e donazioni, Invim (imposta sull’incremento di valore degli immobili) e imposta sostitutiva Invim, imposte di registro, ipotecaria, catastale, delle tasse ipotecarie, di bollo e dei tributi speciali.

=> Vai allo speciale sul modello F24

Il Ddl semplificazioni prevede poi che i sostituti di imposta (datori di lavoro e enti pensionistici) possano compensare le ritenute pagate in più con l’F24 (ora invece eseguono i conguagli operando maggiori ritenute in caso di debito d’imposta e minori ritenute in caso di credito ed effettuano la compensazione interna delle ritenute versate in eccedenza rispetto al dovuto).

I Video di PMI