Redditometro: Redditest entro novembre 2012

di Barbara Weisz

Pubblicato 2 Novembre 2012
Aggiornato 18 Settembre 2013 11:32

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Redditometro 2012: entro il 10 novembre arriva il Redditest dell'Agenzia Entrate, il software per verificare online ed in autonomia la coerenza fra proprie spese e reddito dichiarato: le anticipazioni del direttore Befera.

Il nuovo Redditometro sarà pronto entro il 10 novembre 2012, e lo  strumento online che il Fisco offrirà ai contribuenti sarà il Redditest, il software per verificare online e in autonomia la congruità fra reddito e spese.

Lo ha anticipato il direttore dell’Agenzia delle Entrate, Attilio Befera, a margine di un’audizione presso la commissione parlamentare di Vigilanza sull’Anagrafe Tributaria.

Redditometro

Befera ha spiegato come funzionerà il nuovo «strumento attuativo dell’accertamento sintetico», che come noto si articola in due strumenti: uno a disposizione dell’Agenzia delle Entrate (che analizza le voci di spesa e verifica la congruità del reddito dichiarato) e l’altro destinato al contribuente, ossia il Redditest.

=> Leggi come funziona il Redditometro 2012

Per quanto concerne lo strumento di analisi destinato al Fisco, Befera ha confermato il campione significativo di 50 milioni di contribuenti, divisi in 55 gruppi per composizione familiare (11 tipologie) e area geografica (cinque), con 100 voci di spesa, a cui vengono attribuiti diversi coefficienti, riconducibili a sette categorie: abitazione, mezzi di trasporto, assicurazioni e contributi, istruzione, tempo libero e cura della persona, investimenti immobiliari e mobiliari netti, altre spese significative.

=> Scarica l’infografica sul nuovo Redditometro

Un decreto del ministero dell’Economia stabilirà le modalità per la determinazione sintetica del reddito, che prenderà in considerazione:

  • spese presenti in Anagrafe tributaria,
  • spese stimate il cui valore è ottenuto applicando una valorizzazione a dati certi,
  • in via residuale, la spesa media ISTAT (alimentari, abbigliamento, calzature, etc.) sostenuta da ogni tipologia di famiglia che vive in una determinata area geografica.

Questo «patrimonio informativo già a disposizione dell’Agenzia», spiega Befera, «sarà ulteriormente implementato con i dati provenienti dallo Spesometro e con i movimenti bancari, ancorando quanto più possibile a dati certi il necessario confronto con il contribuente e riducendo al minimo l’incidenza delle presunzioni».

  • Il nuovo Spesometro sulle operazioni rilevanti ai fini IVA (sopra i 3.600 euro) è stato riformato con la prima legge sulle semplificazioni (dl 2 marzo 2012, n.16 convertito con la legge 44/2012), che reintroduce l’elenco fornitori: => Vai alla Guida sullo Spesometro 2012
  • Per i nuovi obblighi di comunicazione sui movimenti bancari previsti dal Salva Italia, invece, si attende il via libera sul Regolamento, con entrata in vigore prevista per fine 2012: =>Scopri le nuove scadenze per i dati bancari al Fisco.

Redditest

Il software di autodiagnosi stand-alone che l’Agenzia delle Entrate metterà a disposizione del cittadino-contribuente è uno strumento di “compliance” che permette di verificare autonomamente la sostenibilità del proprio reddito.

La verifica viene fatta sulla base delle spese più significative e facilmente individuabili: il Redditest attribuisce a ciascun dato un coefficiente e a fine procedura (test) mostrerà con un semaforo (luce verde o rossa) la coerenza fra spese e reddito.

I dati inseriti nel Redditest rimangono noti solo al contribuente e non ne rimane traccia sul web.