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Fatture e IVA: scadenza unificata

di Barbara Weisz

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Termine unico per la trasmissione semestrale dei dati di fatturazione elettronica e Spesometro, online specifiche e modelli di liquidazione IVA.

Scadenza unificata per dati fatture emesse e ricevute: per i contribuenti che entro marzo scelgono la fatturazione elettronica così come per chi è obbligato all’invio dei dati, il termine per il primo semestre 2017 è il 18 settembre, quello per il secondo sarà il prossimo 28 febbraio. Lo prevede il provvedimento dell’Agenzia delle Entrate del 27 marzo 2017, che contiene le specifiche tecniche di trasmissione, il modello e le istruzioni per le liquidazioni periodiche IVA.

=> Spesometro e IVA: scadenze fiscali 2017-2018

In pratica, sia coloro che esercitano l’opzione per la fatturazione elettronica B2B prevista dal dl 193/106 (decreto fiscale collegato alla manovra 2017), sia i contribuenti che inviano i dati su fatture emesse e ricevute (Spesometro) in base alla legge 78/2010, effettueranno le trasmissioni entro il:

  • 18 settembre 2017 (primo semestre)
  • 28 febbraio 2018 (secondo semestre).

Dal 2018, in entrambi i casi le comunicazioni diventano trimestrali e le scadenze saranno: 31 maggio, 16 settembre, 30 novembre, febbraio 2018.
Restano trimestrali anche per questo 2017 le comunicazioni dei dati delle liquidazioni periodiche IVA (con le scadenze sopra esposte).

I dati trasmessi verranno messi immediatamente a disposizione dei contribuenti che hanno effettuato l’invio nell’interfaccia web “Fatture e Corrispettivi” del cassetto fiscale: in questo modo vengono segnalate eventuali incoerenze fra versamenti effettuati e importo indicato nelle comunicazioni, e viene fornita la possibilità di

«instaurare un dialogo pre-dichiarativo tra l’Agenzia e quei contribuenti per i quali, dall’analisi dei dati trasmessi, emergano potenziali incoerenze tra i dati delle fatture e quelli delle liquidazioni IVA».

I dati da trasmettere, uguali sia nel caso di opzione per la fatturazione elettronica sia di invii obbligatori, sono:

  • dati identificativi del cedente/prestatore;
  • i dati identificativi del cessionario/committente;
  • data del documento;
  • data di registrazione (per le sole fatture ricevute e le relative note di variazione);
  • il numero del documento;
  • la base imponibile;
  • l’aliquota IVA applicata e l’imposta ovvero, ove l’operazione non comporti l’annotazione dell’imposta nel documento, la tipologia dell’operazione.

Fino al prossimo 10 luglio, i dati possono essere trasmessi secondo le regole di compilazione previste dal provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 28 ottobre 2016, mentre nei periodi successivi bisogna obbligatoriamente utilizzare le nuove specifiche tecniche.

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Infine, l’Agenzia delle Entrate ha pubblicato modelli e istruzioni per la “Comunicazione liquidazioni periodiche IVA“. Il modello è composto da frontespizio e quadro VP, dedicato alle liquidazioni periodiche. La trasmissione va effettuata esclusivamente per via telematica, direttamente o tramite intermediario abilitato.

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