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Lavoro: bonus esteri tassati in Italia

di Teresa Barone

Pubblicato 29 Agosto 2025
Aggiornato 16:05

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I bonus percepiti da soggetti fiscalmente residenti in Italia anche se maturati all’estero devono essere tassati nel nostro Paese: cosa dice il Fisco.

Cambiando la propria posizione precedente, l’Agenzia delle Entrate ha recentemente chiarito le regole sulla tassazione dei bonus corrisposti ai lavoratori dipendenti che hanno aderito al programma di mobilità internazionale, fiscalmente residenti in Italia ma operativi all’estero.

La risposta n. 199/2025 offre un parere discordante con quanto esposto nella risposta n. 81/2025, dove veniva sottolineata la necessità di ripartire la tassazione dei bonus esteri tra gli Stati coinvolti.

Il nuovo parere del Fisco, invece, specifica che la tassazione deve riferirsi al momento della percezione del reddito e alla residenza fiscale del lavoratore, pertanto, i bonus percepiti da soggetti fiscalmente residenti in Italia anche se maturati in virtù di un’attività svolta all’estero devono essere tassati nel nostro Paese.

La stessa regola vale per i bonus erogati da società estere che si riferiscono a periodi precedenti la residenza fiscale in Italia, che rientrano comunque nel reddito imponibile del lavoratore italiano al momento dell’erogazione.

Il bonus, quindi, deve essere tassato dallo Stato di residenza, che può eliminare la doppia imposizione attraverso il credito d’imposta estero.