Per l’elaborazione delle dichiarazioni dei redditi precompilate, l’Agenzia delle Entrate richiede agli enti non profit di comunicare le erogazioni liberali ricevute. La scadenza per l’invio telematico di tali dati è fissata al 17 marzo, considerando che il 16 marzo quest’anno cade di domenica.
I contribuenti hanno invece tempo fino al 20 marzo per esercitare il diritto all’opposizione dell’utilizzo dei dati sulle proprie donazioni in dichiarazione precompilata.
Obbligo di comunicazione erogazioni liberali
Secondo il Decreto del 3 febbraio 2021 del Ministero dell’Economia e delle Finanze, l’obbligo riguarda Onlus, incluse quelle di diritto, Enti del Terzo Settore iscritti al RUNTS e Fondazioni e associazioni riconosciute con scopi statutari legati alla tutela di beni culturali o alla ricerca scientifica.
L’obbligo si applica agli enti con proventi superiori a 220.000 euro nel 2024. Tali enti devono comunicare le erogazioni ricevute da donatori che hanno fornito i propri dati anagrafici e da altri donatori, a condizione che dal pagamento risulti il codice fiscale del donante.
Gli enti con proventi nel 2024 inferiori a 220.000 euro possono scegliere di inviare i dati delle erogazioni in via facoltativa. Questa opzione permette ai donatori di vedere gli importi già precompilati nelle loro dichiarazioni dei redditi.
La trasmissione dei dati deve avvenire esclusivamente in modalità telematica, utilizzando i canali messi a disposizione dall’Agenzia delle Entrate.
Opposizione all’utilizzo dei dati nella Precompilata 2025
I contribuenti che hanno effettuato erogazioni liberali a favore di organizzazioni non lucrative di utilità sociale, enti iscritti nel Registro unico nazionale del Terzo settore, e fondazioni e associazioni riconosciute, hanno la possibilità di esercitare l’opposizione all’inserimento dei dati relativi a tali erogazioni nella propria dichiarazione precompilata.
Questo consente di evitare che l’Agenzia delle Entrate inserisca automaticamente queste informazioni, anche se soddisfano i requisiti per la detraibilità e/o deducibilità.
L’opposizione può essere esercitata in due modalità:
- comunicazione al destinatario dell’erogazione liberale (il contribuente può esprimere l’opposizione direttamente al beneficiario al momento dell’erogazione o entro il 31 dicembre dell’anno in cui è stata effettuata);
- comunicazione all’Agenzia delle Entrate (tramite apposito modello da inviare entro il 20 marzo dell’anno successivo all’erogazione, via email all’indirizzo opposizioneutilizzoerogazioniliberali@agenziaentrate.it o via fax al numero 0650762650).
Resta comunque possibile inserire le erogazioni liberali nella fase di modifica o integrazione della dichiarazione precompilata, a condizione che sussistano i requisiti necessari per la detraibilità o la deducibilità.