Sconto in fattura con Ecobonus 2020: come funziona

di Redazione PMI.it

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Ecobonus 2020: come funziona lo sconto in fattura per chi beneficia delle detrazioni fiscali al 110% e per i fornitori dei lavori.

L’Ecobonus al 110% è una delle grandi novità del Decreto Rilancio, ora convertito in legge. In alternativa all’innalzamento della percentuale di sconto della detrazione fiscale, dal 65% al 110%, viene prevista anche la possibilità di chiedere uno sconto in fattura di importo pari al beneficio fiscale spettante.

L’obiettivo che il Governo ha inteso perseguire con l’Ecobonus 2020 è, da una parte, migliorare l’efficienza energetica e antisismica degli edifici, dall’altra rilanciare il comparto edile dopo lo stop imposto dal lockdown per il Coronavirus.

Vediamo dunque come funziona lo sconto in fattura con l’Ecobonus 2020 (in alternativa alla detrazione fiscale al 110%) per gli interventi di riqualificazione energetica e adeguamento antisismico degli edifici.

Ecobonus 110%

Il Decreto Rilancio (articoli 119 e 121 del decreto legge 19 maggio 2020, n. 34) concede al contribuente beneficiario dell’Ecobonus 110% la possibilità di scegliere se:

  • usufruire della detrazione fiscale nelle cinque dichiarazioni dei redditi successive;
  • cederla al fornitore dei lavori per ottenere uno sconto immediato nella fattura, in questo caso i lavori possono essere effettuati praticamente a costo zero;
  • trasformare il bonus in credito d’imposta, da cedere agli istituti di credito.

=> Ecobonus 110%: il Superbonus spiegato dal Fisco

Sconto in fattura: lavori ammessi

L’articolo 121 del Decreto Rilancio precisa che lo sconto sul corrispettivo dovuto può essere richiesto per gli interventi realizzati fino al 2021 per:

  • recupero del patrimonio edilizio;
  • efficienza energetica;
  • adozione di misure antisismiche;
  • recupero o restauro della facciata degli edifici esistenti, ivi inclusi quelli di sola pulitura o
  • tinteggiatura esterna;
  • installazione di impianti fotovoltaici;
  • installazione di colonnine per la ricarica dei veicoli elettrici.

=> Condizionatori: requisiti per Ecobonus 110%

Il fornitore a sua volta ha la possibilità di recuperare l’importo concesso in sconto al cliente sotto forma di credito di imposta da utilizzare in compensazione o da cedere ad altri, tra cui intermediari finanziari e istituti bancari.

=> Superbonus 110%: Guida Entrate, sito web e FAQ

Istruzioni precise in merito sono fornite dall’Agenzia delle Entrate, con provvedimento che illustra nel dettaglio le modalità di esercizio dell’opzione, da effettuarsi esclusivamente in via telematica.

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