Fisco: scadenze e novità di gennaio 2020

di Redazione PMI.it

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Ci sono nuovi e vecchi appuntamenti con il Fisco in questo primo mese del 2020, tra le principali novità l'obbligo di scontrino elettronico per tutti.

Come ogni mese, anche questo gennaio sono numerosi gli appuntamenti con il Fisco che attendono contribuenti, partite IVA, imprese e professionisti, tra versamenti e adempimenti fiscali, a partire da una delle novità principali di questo 2020: l’avvio dell’obbligo dei corrispettivi telematici, che da quest’anno sostituiscono per tutti gli scontrini cartacei e le ricevute fiscali.

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1 gennaio 2020

Dal 1° gennaio 2020 negozi di vendita al dettaglio, grande distribuzione, artigiani, ristoratori, hotel e catene alberghiere sono obbligati all’emissione dello scontrino elettronico e alla trasmissione telematica dei corrispettivi, aggiungendosi ai circa 260mila soggetti già obbligati a partire dallo scorso luglio 2019, avendo registrato un volume di affari superiore ai 400.000 euro.

Da gennaio inoltre il tasso d’interesse legale scende allo 0,05%.

10 gennaio 2020

Il 10 gennaio cade il termine per pagare i contributi relativi al quarto trimestre 2019 per coloro che hanno alle dipendenze un lavoratore domestico.

12 gennaio 2020

Le somme corrisposte entro questa data dai datori di lavoro ai propri lavoratori dipendenti si considerano percepite nell’anno precedente (2019).

16 gennaio 2020

I contribuenti IVA mensili devono effettuare, entro tale data, il versamento dell’IVA a debito presso gli istituti o le aziende di credito o gli uffici e le agenzie postali o i concessionari della riscossione utilizzando il modello F24, indicando il codice tributo: 6012 – versamento IVA mensile – novembre.

Stessa scadenza per il versamento delle ritenute alla fonte operate nel corso del mese precedente, da effettuarsi sempre mediante modello F24.

Entro il 16 gennaio va effettuato anche il pagamento dei contributi INPS dovuti sulle retribuzioni dei lavoratori dipendenti di competenza del precedente mese e dei contributi relativi alla gestione separata INPS dovuti sui compensi corrisposti nel corso del precedente mese, in entrambi i casi con modello F24.

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20 gennaio 2020

Questa la scadenza per versare l’imposta di bollo relativa alle fatture elettroniche emesse nel trimestre precedente.

25/27 gennaio 2020

Il 25 gennaio cade quest’anno di sabato, dunque i termini vengono slittati al 27 gennaio, data entro la quale vanno presentati gli elenchi riepilogativi mensili delle cessioni e degli acquisti intracomunitari relativi al mese/trimestre precedente.

30 gennaio 2020

Entro il 30 gennaio deve essere effettuata la registrazione dei contratti di locazione di immobili decorrenti dal 1° gennaio, previo pagamento della relativa imposta presso banche, Uffici postali o Equitalia, ad esclusione per quelli per cui si è optato per la cedolare secca.

31 gennaio 2020

Ultimo giorno del mese per comunicare le operazioni per cui si applica l’Esterometro, relativamente al mese di dicembre 2019 (poi dal 2020 l’Esterometro diventa trimestrale) e per effettuare l’invio telematico della dichiarazione Uniemens relativa al mese precedente.

Il 31 gennaio 2020 scade inoltre il termine per il versamento con modello F24 dell’imposta di registro – pari al 2% del canone annuo – relativa ai contratti di locazione decorrenti dal giorno 1 del mese e per l’invio da parte delle ditte mandanti a ciascun agente/rappresentante di commercio del conto delle provvigioni maturate nel corso del quarto trimestre dell’anno precedente.

Entro gennaio è possibile inviare eventuali dichiarazioni per ottenere l’esenzione dal pagamento del canone RAI qualora si rientri nei casi di esclusione contemplati dalla legge (es. se si è over 75 anni con reddito inferiore a 8.000 euro).

Entro il 31 gennaio 2020 gli operatori sanitari dovranno trasmettere i dati relativi al sistema Tessera Sanitaria, ovvero le informazioni e gli importi percepiti relativamente alle spese del 2019, che rientreranno nel modello 730/2020 precompilato (ricevute di pagamento, scontrini fiscali ed eventuali rimborsi relativi alle spese sanitarie sostenute da ciascun assistito).

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