Scontrino Elettronico

Obbligo di memorizzazione elettronica e di trasmissione telematica al Fisco dei corrispettivi, per i commercianti al minuto e assimilati che al posto dello scontrino cartaceo devono rilasciare documento commerciale al cliente.

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Lo scontrino elettronico, dal 1° gennaio 2020 esteso a tutti i commercianti titolari di partita IVA, si accompagna all’obbligo di memorizzazione elettronica e trasmissione telematica dei corrispettivi giornalieri per tutti i soggetti di cui all’articolo 22 del DPR n. 633/1972, che certificano le proprie operazioni mediante il rilascio di scontrino o ricevuta fiscale (commercianti al minuto e assimilati).

I dati devono essere trasmessi entro 12 giorni dalla data di riferimento.

Per adempiere all’obbligo, gli esercenti possono dotarsi di registratori di cassa telematici (con acquisto o adeguamento agevolato) oppure utilizzare la procedura web gratuita dell’Agenzia delle Entrate, sul portale Fatture e Corrispettivi.

Anche per lo scontrino elettronico si può utilizzare il servizio gratuito dell’Agenzia delle Entrate, nel quale indicare: data e ora; numerazione progressiva; denominazione emittente; partita IVA emittente; ubicazione esercizio; descrizione beni o servizi (per i medicinali, numero di autorizzazione AIC; corrispettivo complessivo e pagato).

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