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Scontrino digitale, nuovi strumenti online dal Fisco

di Redazione PMI.it

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Upload e invio dei file di un'intera giornata, compilazione via web, cooperazione applicativa e trasmissione fra terminali remoti, anche da intermediari: strumenti online per chi è senza registratore di cassa telematico.

Nuovi servizi digitali dell’Agenzia delle Entrate per l’invio dei corrispettivi nel periodo transitorio da parte degli operatori che operano senza registratore di cassa telematico. I nuovi strumenti sono presenti nel portale Fatture e Corrispettivi e sono istituti con apposito provvedimento del 4 luglio 2019.

 

Attenzione: i nuovi servizi saranno completamente attivi entro il 29 luglio e, par di capire, utilizzabili solo nel periodo senza sanzioni previsto dal decreto Crescita (il secondo semestre 2019 per coloro che fatturano più di 400mila euro, il primo semestre 2020 per gli altri contribuenti a partita IVA).

=> Scontrino elettronico: sei mesi senza sanzioni

Il servizio web consente la compilazione dei dati dei corrispettivi complessivi giornalieri distinti per aliquota IVA o con indicazione del regime di ventilazione. Quindi:

  • è possibile caricare un file con i dati dei corrispettivi complessivi di una singola giornata, distinti per aliquota IVA o con indicazione del regime di “ventilazione”;
  • si può caricare un file compresso, con i dati delle singole giornate, in conformità a una serie di specifiche tecniche dettagliate nel provvedimento del Fisco.

Disponibile anche il servizio di cooperazione applicativa, su rete Internet, con servizio esposto tramite modello web service, fruibile attraverso protocollo HTTPS (su canale cifrato TLS in versione 1.2 esclusiva), e un sistema di trasmissione dati tra terminali remoti basato su protocollo SFTP.

=> Fatture e scontrini elettronici entro 12 giorni

In tutti i casi sopra esposti, la trasmissione può essere effettuata direttamente dal contribuente oppure tramite intermediario, che rilascia copia della comunicazione trasmessa e ricevuta.

Ricordiamo, in estrema sintesi, che la memorizzazione e l’invio telematico dei corrispettivi sono obbligatorio dal 2020, scadenza anticipata al primo luglio 2019 per chi fattura oltre 400mila euro. In base alle novità stabilite dal decreto Crescita, c’è un periodo senza sanzioni di sei mesi, e i dati si considerano trasmessi correttamente quando l’invio avviene entro 12 giorni dall’operazione.