Corrispettivi telematici: basta la procedura web

di Redazione PMI.it

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L'Agenzia delle Entrate attiva una procedura web per la memorizzazione telematica e l'invio dei corrispettivi giornalieri: verso il nuovo obbligo IVA.

Non serve dotarsi di registratore di cassa telematico per adempiere ai nuovi obblighi di memorizzazione elettronica e trasmissione dei dati dei corrispettivi giornalieri: il Fisco mette a disposizione una procedura web che può essere utilizzata anche dal telefonino.

La precisazione viene fornita dalla stessa Agenzia delle Entrate, con provvedimento del 18 aprile 2019 che modifica le precedenti istruzioni fornite nel 2016 alla luce delle novità legislative.

Vecchie e nuove regole

La legge 119/2018 (decreto fiscale collegato alla manovra di Bilancio) ha previsto dal 2020 l’obbligo di memorizzazione elettronica e trasmissione telematica dei dati dei corrispettivi giornalieri da parte di tutti i soggetti passivi IVA. Per coloro che nel 2018 hanno fatturato più di 400mila euro, l’obbligo parte dal prossimo primo luglio.

In generale, restano valide le indicazioni sugli strumenti tecnologici che devono garantire inalterabilità e sicurezza dei dati: le regole tecniche, i termini per la trasmissione, le caratteristiche tecniche degli strumenti stressi. Vengono invece modificate le parti che riguardavano l’esercizio dell’opzione per la memorizzazione elettronica, in virtù della nuova normativa che stabilisce un obbligo.

La novità più importante riguarda quindi la procedura web che il Fisco mette a disposizione nell’area riservata del suo sito, utilizzabile anche via smartphonetablet. Significa che possono adempiere al nuovo obbligo anche coloro che non hanno un registratore di cassa telematico e non intendono acquistarlo.

Registratori digitali

Ci sono anche novità per chi usa i nuovi registratori digitali: tutte le operazioni di attivazione, messa in servizio, verifica periodica e dismissione sono comunicate telematicamente dal Registratore Telematico al sistema dell’Agenzia delle Entrate, producendo un censimento automatico degli apparecchi conformi alle prescrizioni di norma e della loro operatività.

Il Fisco mette a disposizione del contribuente le informazioni acquisiste sull’area dedicata del sito web. Queste informazioni costituiscono il cosiddetto libretto di dotazione informatico del Registratore.