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Modello 770 e Redditi PF: rettifica modelli 2018

di Noemi Ricci

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Modificati i modelli per la dichiarazione dei redditi 2018 a fronte di errori materiali riscontrati nei modelli 770/2018 e Redditi-PF.

Modificati, con il provvedimento direttoriale n. 57978/2018, i modelli per la dichiarazione dei redditi 2018 e, più in particolare, il modello Redditi–PF e 770/2018 e delle relative istruzioni.

Le modifiche si sono rese necessarie per aggiornare le istruzioni e le specifiche e per rimuovere alcuni errori materiali riscontrati successivamente alla pubblicazione dei modelli di dichiarazione sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate.

Modelli modificati

Le modifiche si sono rese necessarie per aggiornare le istruzioni e le specifiche e per rimuovere alcuni errori materiali riscontrati successivamente alla pubblicazione dei predetti modelli di dichiarazione sul sito internet dell’Agenzia.

Scadenze

Ricordiamo che il modello 770/2018 va presentato entro il 31 ottobre 2018, così come anche il modello Redditi-PF/2018 che, in base alle novità previste dalla Legge di Bilancio, prevede come scadenza di presentazione sempre il 31 ottobre.

Modello Redditi-PF/2018

Tra le novità di maggiore rilievo del modello Redditi Persone Fisiche 2018 ricordiamo:

  • Locazioni brevi: opzione cedolare secca per i proprietari, ritenuta alla fonte del 21% per gli intermediari, anche online;
  • Premi di risultato fino a 3mila euro, 4mila per imprese che coinvolgono pariteticamente i lavoratori nell’organizzazione del lavoro, in presenza di contratti collettivi territoriali o aziendali firmati entro il 24 aprile 2018;
  • Sisma bonus per interventi su parti comuni di edifici condominiali e interventi che comportano una riduzione della classe di rischio sismico;
  • Bonus Energia rimodulato.

Modello 770/2018

Tra le novità inerenti la dichiarazione dei sostituti d’imposta, il modello 770/2018 prevede le seguenti modifiche sul fronte della semplificazione degli adempimenti:

  • viene riformulata la sezione dell’invio del frontespizio per permettere la trasmissione di più flussi di ritenute all’interno della dichiarazione da parte di professionisti diversi;
  • il quadro SK si adegua alla disposizione del decreto MEF del 26 maggio 2017 secondo cui gli utili derivanti dalla partecipazione in soggetti IRES e i proventi equiparati derivanti da titoli e strumenti finanziari assimilati alle azioni, formati con utili prodotti a partire dall’esercizio successivo a quello in corso al 31 dicembre 2016, concorrono alla formazione del reddito complessivo nella misura del 58,14%;
  • il quadro SX è stato modificato per consentire una più puntuale quadratura delle compensazioni dei crediti effettuate nel modello F24.