CEP: tecnologia apprezzata in azienda

di Tullio Matteo Fanti

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Recenti indagini evidenziano come il 72% delle aziende italiane abbia già implementato - o intenda farlo - la tecnologia CEP per gestire ed analizzare la mole dei dati aziendali

Una recente indagine commissionata da Progress Software ha messo in risalto la propensione delle aziende italiane nei confronti dell’adozione della tecnologia CEP (Complex Event Processing) per gestire i dati aziendali; tre aziende su quattro infatti già utilizzano o intendono utilizzare tale soluzione.

Lo studio, che ha coinvolto CIO, senior manager IT e responsabili di settore di 500 imprese europee, mostra una percentuale di adozione della tecnologia di gestione dati in tempo reale pari al 23%, alla quale si aggiunge un 49% di realtà lavorative seriamente intenzionate ad adottare tale tecnologia in tempi brevi.

Italia, Francia, Svizzera, Svezia e Germania dimostrano di aver già implementato, o di voler implementare a breve la tecnologia di Complex Event Processing all’interno delle proprie organizzazioni.

Fanalino di cosa, invece, il Regno Unito, che preferisce affidarsi alla Business Intelligence (BI) per ottenere le informazioni di mercato più rilevanti.

Molte imprese europee si stanno indirizzando verso la tecnologia CEP per affrontare al meglio la complessità dei dati all’interno della propria realtà aziendale. Tale soluzione permette infatti di ricevere dati relativi a eventi di mercato in tempo reale e di anticipare così le mosse delle aziende concorrenti.

Secondo Giles Nelson, EMEA CTO di Progress Software, lo scenario imprenditoriale sempre più competitivo richiede aziende che agiscano in modo proattivo piuttosto che reattivo, al fine di conquistare la fiducia dei clienti e fornire loro ciò che vogliono e quando lo vogliono.

Si può affermare, in definitiva, che la BI fornisce la “narrativa” degli eventi e del contesto in cui un’azienda opera, mentre la tecnologia CEP offre una visione aggiornata all’istante. Affidarsi alla sola BI significa non reagire abbastanza velocemente.

Al fine di monitorare le proprie attività e rispondere agli eventi in tempo reale (e ottenere tutti i vantaggi di chi viene definito come “first mover”), le organizzazioni devono quindi tenere in considerazione sia la BI che la tecnologia CEP.