Le piccole e medie imprese italiane sono la spina dorsale dell’economia: secondo i dati ISTAT 2024, in Italia operano oltre 5 milioni di aziende, di cui quasi 4,9 milioni sono PMI. Una realtà vitale, ma che deve affrontare sfide sempre più complesse: passaggi generazionali, crescita oltre i confini nazionali, apertura del capitale per sostenere nuovi piani di sviluppo.
È in questo contesto che Marktlink, società internazionale indipendente specializzata in operazioni di finanza straordinaria (M&A), ha scelto Milano per aprire il suo primo ufficio italiano. Un ingresso che arricchisce la rete europea del gruppo, oggi presente con 21 sedi in 9 Paesi e oltre 400 professionisti dedicati esclusivamente all’advisory M&A.
Abbiamo incontrato Gianluca Magonio, Managing Partner alla guida del nuovo team italiano insieme a Lorenzo Guerrini e Marco De Pascalis, per capire quali opportunità si aprono per gli imprenditori del nostro Paese.
“Oggi i passaggi generazionali sono tra i momenti più delicati per le imprese” spiega Magonio. “Molti imprenditori si trovano a decidere se aprire il capitale per finanziare la crescita o se disinvestire cedendo, in tutto o in parte, la propria attività. In tutti questi scenari la finanza straordinaria può rappresentare uno strumento fondamentale: offre soluzioni su misura e consente di affrontare cambiamenti strutturali con una prospettiva strategica e di lungo periodo”.
Secondo Magonio, il fermento è trasversale a diversi settori: “Le operazioni di M&A possono nascere da obiettivi molto diversi, dalla necessità di crescere in scala all’acquisizione di nuove competenze o all’ingresso in mercati esteri. Lavorando in più comparti siamo in grado di trasferire approcci vincenti da un settore all’altro, anticipando trend emergenti e preparando le imprese ad affrontare il futuro”.
Uno dei punti di forza di Marktlink è la sua piattaforma internazionale altamente specializzata composta da oltre 400 professionisti. L’accesso a un database proprietario alimentato da migliaia di transazioni consente di mappare i principali operatori attivi in Europa e i loro target di investimento. “Per gli imprenditori italiani significa poter contare su una rete che combina la conoscenza locale con la possibilità di costruire partnership strategiche cross-border”, sottolinea il manager.
Abbiamo poi chiesto a Gianluca Magonio se a suo avviso ci fossero differenze nell’approccio degli investitori italiani rispetto a quelli internazionali. “Gli investitori domestici, spesso imprenditori o gruppi industriali, tendono ad avere un approccio più relazionale, attento alla continuità gestionale e al legame con il territorio. I fondi esteri, invece, guardano maggiormente alla scalabilità e alle sinergie operative per creare piattaforme internazionali. Comprendere queste logiche è fondamentale per valorizzare al meglio le PMI e trovare la controparte più adatta”.
Per il 2025, gli obiettivi di Marktlink in Italia sono chiari: “Vogliamo supportare un numero crescente di imprenditori nel valutare se e come la finanza straordinaria possa contribuire ai loro progetti strategici o personali. Il nostro obiettivo è affermarci come partner di fiducia, non solo con competenze tecniche di alto livello, ma anche accompagnando le aziende in un percorso di consapevolezza e pianificazione”.
Con l’apertura a Milano, Marktlink lancia un messaggio chiaro: il futuro delle PMI italiane passa anche attraverso strumenti di finanza straordinaria capaci di sostenere continuità, crescita e innovazione.