Tasse: pagamento bollettini anche con Visa e V PAY

di Noemi Ricci

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Nuova possibilità di pagamento offerta per i bollettini di conto corrente, ora anche con Visa e V PAY: le caratteristiche e costi del servizio.

Nuove possibilità di pagamento di tasse, bollette e altre spese, anche tramite bollettini di conto corrente, con carta Visa e V PAY presso uffici di Poste Italiane; tabaccherie convenzionate con Banca ITB; ricevitorie SISAL e Lottomatica che aderiscono al servizio; punti convenzionati della Grande Distribuzione. Tra i vantaggi offerti dal servizio la possibilità per i titolari di carte Visa e V PAY, c’è anche quello di poter consultare e/o stampare le ricevute o i rapporti contabili dei pagamenti effettuati. Quali modelli di pagamento sono validi?

  • RAV,
  • MAV,
  • Visa e V PAY
  • tutti i bollettini postali, anche in bianco con compilazione del consumatore.

A spiegare la novità è Davide Steffanini, Direttore Generale Visa Europe in Italia, che ricorda come ogni anno vengano incassati 622 milioni di bollettini ed effettuati 950 milioni di pagamenti tra RID bancari e postali, MAV e RIBA, F23 e F24. In base ai dati riportati da Visa, il 90% dei consumatori utilizza sportelli postali per pagarli, il 7% tabaccai, bar ed edicole, il 3% presso i canali bancari.

«Lo strumento di pagamento più utilizzato per i pagamenti di tutti i bollettini è il contante e questa situazione è dovuta, oltre che da una propensione dei consumatori italiani, anche dalla impossibilità fino a oggi di pagare con carte Visa o V PAY, nonostante vi siano 29,6 milioni di carte Visa e V PAY in circolazione nel nostro Paese».

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Vantaggi

L’obiettivo è dunque quello che consentire a cittadini ed imprese di semplificare e velocizzare i pagamenti scegliendo quale strumento di pagamento elettronico usare in base alle proprie esigenze senza dover necessariamente prelevare o portare denaro contante, e avendo a propria disposizione un ampio bacino di punti di accettazione dove poter effettuare i pagamenti dei bollettini. Aggiunge Steffanini:

«Questo risultato che rappresenta un ulteriore passo verso l’obiettivo, primario per Visa, della progressiva sostituzione del contante, uno strumento di pagamento obsoleto, poco sicuro e inefficiente».

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La commissione applicata sarà la stessa normalmente richiesta per effettuare questo tipo di operazioni indipendentemente dal metodo di pagamento utilizzato.