Crisi economica: Italia ancora a rischio recessione

di Redazione PMI.it

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Diventa sempre più concreto in Italia il rischio recessione, il calo dei consumi registrato da Confcommercio e le previsioni sulla crisi economica lasciano poche speranza per il nostro Paese.

La crisi economica in atto sta portando verso la recessione il nostro Paese. Confcommercio conferma le previsioni negative sulle variazioni congiunturali relative a Pil (-0,6%) e consumi (-0,3%) per il 3° e il 4° trimestre del 2011, e lancia l’allarme recessione anche per il 2012.

I nuovi dati relativi alla crisi economica nel nostro Paese sono stati presentati ieri dall’Ufficio Studi di Confcommercio nel report “La difficile congiuntura economica in prossimità del Natale”.

Andamento del Pil

Per tornare a vedere il segno “+” davanti ai dati del Pil e dei consumi in Italia bisognerà attendere il 2013 quando, secondo le previsioni, la crescita si assesterà rispettivamente sul +0,4% e +0,3% rispettivamente.

La magra consolazione è che i dati di dicembre 2011 non sono peggiori di quelli del 2010 e per le aziende del commercio la speranza è che le vendite tengano nel periodo di festa.

Andamento dei consumi

Le dichiarazioni in tal senso degli italiani, per questo Natale, non sembrano infatti essere troppo negative: l’88,2% ha in previsione degli acquisti per il periodo natalizio (- 2,4% rispetto al 2010), anche se l’80,9% degli intervistati li limiterà (nel 2010 a farlo era l’86,3%).

In generale si rileva un calo del -0,4% sul 2010 nei consumi da tredicesime e da lavoro autonomo per le festività natalizie per una media di 1.555 euro a famiglia, contro i 1.561 del 2010.

Una spesa che difficilmente potrà compensare il calo consistente dei consumi che si è verificato tra settembre ed ottobre che ha azzerato di fatto «gran parte del recupero registrato nei mesi estivi, e il permanere, a livello nazionale e internazionale, di uno scenario di emergenza», ha dichiarato il presidente di Confcommercio Carlo Sangalli.