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Bollette elettriche: ecco le migliori

di Francesca Vinciarelli

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L'analisi comparativa effettuata dall'Associazione Nazionale dei Consumatori sulle nuove Bollette Elettriche 2.0 confrontando layout, comprensibilità e informazioni fornite.

Cambiano da quest’anno le bollette elettriche degli italiani e non solo perché al loro interno troverà posto a partire da luglio 2016 anche il canone RAI: dal 1° gennaio 2016 ha preso il via la bolletta 2.0 per quanto riguarda elettricità e gas, come previsto dall’AEEGSI (Autorità per l’Energia Elettrica il Gas e il sistema Idrico) per rendere più comprensibili i documenti di fatturazione.

=> Bolletta elettrica: nuovi contatori, tariffe e fatture

Bolletta 2.0

Si tratta di una nuova modalità di fatturazione della bolletta elettrica, basata su misure reali e non più stimate, aggiornamenti quotidiani dei consumi ogni 15 minuti ed energy footprint. Secondo le nuove disposizioni, a livello di contenuti, i fornitori di energia elettrica e gas devono inserire nelle bollette almeno:

  • i dati del cliente e della fornitura (numero cliente, POD o PDR, indirizzo di fornitura, codice fiscale, tipologia di utenza e di tariffa, ecc);
  • l’importo da pagare, data di emissione e di scadenza;
  • le letture, consumi ed eventuali ricalcoli;
  • le informazioni su pagamenti e rateizzazioni;
  • la sintesi degli importi fatturati (spesa per la materia energia, spesa per il trasporto e la gestione del contatore, spesa per oneri di sistema, eventuali bonus sociale e altre partite, imposte e iva);
  • il costo medio unitario e spesa per la materia energia.

=> Energia: agevolazioni 2016 per famiglie e imprese

Analisi ANC

Sulla forma con la quale indicare tali elementi non sono invece state fornite direttive univoche e proprio sulla comprensibilità delle nuove Bollette 2.0 l’Associazione Nazionale Consumatori ha effettuato un test volto a comparare il layout delle informazioni fornite dalle principali aziende del settore.

Nel test sono stati utilizzati i seguenti criteri:

  • chiarezza e impatto grafico;
  • organizzazione dei contenuti;
  • completezza delle informazioni ed eventuali miglioramenti rispetto al set minimo previsto dall’AEEGSI;
  • qualità dei materiali di accompagnamento e della guida alla lettura inviati assieme alla nuova bolletta;
  • pagine on-line e app (uno dei nuovi obblighi derivanti dall’introduzione delle Bollette 2.0).

Risultati

Sintesi dei risultati, con votazione da 1 a 5 stelle:

A2A ENEL ENI HERA EDISON IREN ACEA
Chiarezza e impatto grafico ***** **** *** **** *** *** ****
Organizzazione contenuti ***** **** **** *** **** **** ****
Completezza delle informazioni *** *** *** *** **** *** ****
Guida alla lettura e materiali di accompagnamento ***** ***** *** ***** **** *** **
Web/App a disposizione della clientela *** **** ***** *** ** *** *
VOTO FINALE 21/25 20/25 18/25 18/25 17/25 16/25 15/25

Classifica

La classifica che ne consegue è la seguente:

  1. al primo posto c’è la Bolletta 2.0 di A2A con un layout semplice ed intuitivo grazie all’utilizzo di grafici e colori, ed informazioni esaustive caratterizzate dallo schema “domanda-risposta”. Tra le pecche quella di non riportare nella fattura il valore netto della componente energia applicata, utile per eventuali comparazioni, e la mancanza di un formato digitale interattivo e di una App mobile;
  2. al secondo posto ENEL, la cui fattura si presenta con un layout semplice e chiaro tutte le informazioni importanti sono facilmente identificabili, anche in questo caso vengono in supporto dei diagrammi a torta. Buoni anche i materiali di accompagnamento che dettagliano efficacemente le caratteristiche della nuova bolletta.Tra le mancanze, non vengono indicate la matricola del misuratore e la distribuzione mensile dei consumi (prevista solo) una volta all’anno. InDa segnalare poi il diverso trattamento per i clienti del Mercato libero, che fruiscono di una bolletta colorata e più intuitiva, contro il classico bianco e nero riservato ai clienti del Servizio di maggior tutela;
  3. terzo posto per ENI che presenta una fattura troppo “compressa” di non immediata comprensione, seppur completa di box, alternanza di caratteri e colori. Va sottolineata la presenza dell’indicazione del mercato di riferimento (libero o di tutela) e un utile rinvio alla pagina online per ulteriori informazioni e alla App mobile. Tra le pecche i materiali di accompagnamento poco utili;
  4. si posiziona al quarto posto HERA, multiutility operante prevalentemente in Emilia Romagna, che opta per un formato orizzontale con soluzioni grafiche piuttosto intuitive. Ottima anche la guida alla lettura così come il sito dedicato in cui vengono approfondite le novità introdotte. Di negativo c’è che le informazioni risultano eccessivamente compresse, rilegate in seconda pagina e di non immediata lettura e la mancanza di una App;
  5. quinto posto per EDISON la cui fattura non si distingue per leggibilità, con tutte le informazioni concentrate in un’unica facciata, anche i materiali di accompagnamento e sito sono eccessivamente semplificati senza offrire la possibilità di approfondimenti. Tra le note positive l’inserimento delle voci nette di costo della componente energia applicate;
  6. segue IREN, il gestore che opera prevalentemente in Piemonte, le cui scelte grafiche non premiano la leggibilità (nessun colore, box o sezione a contrasto). Appaiono troppo piatti e limitati anche il sito e la guida. Risulta invece tra le migliori la App messa a disposizione dei propri clienti;
  7. ultimo posto per Acea, azienda multiservizi che opera prevalentemente a Roma, con un buon livello grafico e di completezza per quanto concerne la Bolletta 2.0 che fornisce un quadro chiaro della spesa e dei consumi. Bene anche l’inserimento delle voci nette di costo della componente energia. Non altrettanto positivi i materiali di accompagnamento, poco utili e troppo densi di pubblicità, insufficienti anche gli strumenti on-line che non consentono una gestione efficace della propria utenza.

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