Energia: agevolazioni 2016 per famiglie e imprese

di Francesca Vinciarelli

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Detrazioni fiscali per acquisto casa in classe A o B dal costruttore, credito d'imposta per ampliamento alberghi, niente accisa energia da Rinnovabili per le imprese: le novità in Legge di Stabilità.

Numerose le novità introdotte dagli emendamenti alla Legge di Stabilità 2016 in tema di energia ed efficienza energetica approvati dalla Commissione Bilancio della Camera, a partire dalle detrazioni al 50% per chi compra dal costruttore case nuove in classe A o B, passando per l’estensione del credito d’imposta per la riqualificazione degli alberghi, arrivando all’esenzione per le imprese dall’accisa sulla produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili.

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Detrazioni fiscali

Approvata la proposta dell’ANCE di concedere una detrazione fiscale a chi compra dal costruttore abitazioni nuove ad alta efficienza energetica. La detrazione del 50% spetta sull’importo corrisposto per il pagamento dell’IVA per l’acquisto effettuato entro il 2016 di abitazioni di classe energetica A o B cedute dalle imprese costruttrici. Come avviene per il Bonus ristrutturazioni e l’Ecobonus, anche in questo caso lo sconto fiscale verrà ripartito in 10 quote annuali di pari importo.

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Riqualificazione alberghi

Approvata anche l’estensione del credito d’imposta per la riqualificazione degli alberghi nel caso in cui la ristrutturazione comporti un aumento della cubatura complessiva nel rispetto della normativa vigente. Il credito d’imposta riconosciuto è pari al 30% delle spese sostenute, come previsto dal D.M. 7 maggio 2015 attuativo dell’articolo 10 del decreto-legge n. 83 del 2014. Per l’effettiva attuazione della misura prevista dall’emendamento alla Legge di Stabilità 2016 sarà necessario attendere un apposito decreto ministeriale.

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Accise e Rinnovabili

Esenti dall’accisa sull’energia elettrica prodotta gli impianti azionati da fonti rinnovabili con potenza disponibile superiore a 20 kW consumata dalle imprese di autoproduzione in locali e luoghi diversi dalle abitazioni o consumata da soci delle società cooperative di produzione e distribuzione dell’energia elettrica che non sono state assoggettate a trasferimento all’Enel.