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Collegato Agricoltura: semplificazioni per PMI

di Francesca Vinciarelli

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Le principali novità del collegato agricoltura che introduce importanti semplificazioni e misure di sostegno alle imprese agricole italiane.

Approvato il disegno di legge Collegato in materia di agricoltura del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali (Mipaaf) da parte del Senato. Il ministro delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, Maurizio Martina, ha dichiarato:

«Con l’approvazione di oggi facciamo un altro passo in avanti nel percorso di semplificazione, tutela del reddito delle imprese, competitività per il settore agricolo e della pesca. Un intervento ampio che consentirà di dare risposte concrete a un comparto che ha ancora grandi margini di crescita come quello agroalimentare. Le norme previste dal Collegato si inseriscono in un quadro di azioni che Governo e Parlamento stanno mettendo in campo soprattutto per il sostegno delle imprese, attraverso un taglio netto della burocrazia inutile e un recupero di quote di mercato anche internazionali dove l’obiettivo dichiarato è quello di raggiungere i 50 miliardi di export entro il 2020. Un’operazione che passa anche attraverso il riordino degli enti e la razionalizzazione delle spese, per avere una Pubblica Amministrazione efficiente e al servizio delle aziende».

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Il Vice ministro, Andrea Olivero, ha aggiunto:

«Oggi siamo in grado di dotare il sistema agroalimentare di strumenti indispensabili che vanno dalla sicurezza alimentare, al sostegno all’agricoltura biologica, all’etichettatura. Per le materie delegate, come Governo ci impegniamo a legiferare rapidamente cogliendo tutte le opportunità messe in campo per l’agricoltura e la pesca».

Controlli

Entrando nello specifico del testo del Ddl troviamo in primo luogo semplificazioni in materia di controlli, eliminando sovrapposizioni o duplicazioni e puntando sul coordinamento fra i diversi organi di vigilanza e sulla piena integrazione con la disciplina nazionale in materia di tutela dei prodotti.

Sicurezza alimentare

Giro di vite in tema di sicurezza alimentare con pene più severe per chi commette il reato di contraffazione di Igp e Dop agroalimentari. Oltre alle sanzioni attuali (reclusione fino a due anni e multa fino a 20.000 euro), viene prevista sempre l’applicazione della pena accessoria dell’interdizione dalla professione, arte, industria, commercio o mestiere, nonché l’interdizione dagli uffici direttivi delle persone giuridiche e delle imprese.

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Servitù

In materia di servitù viene disposto l’obbligo per i proprietari di strade private di consentire il posizionamento di tubazioni e l’installazione di contatori per l’allacciamento di utenze domestiche o aziendali alla rete del gas. I termini per il silenzio assenso relativo alle istanze funzionali all’esercizio delle attività coltivazione, allevamento, selvicoltura e delle relative attività connesse presentata alla PA vengono ridotti a 60 giorni.

Passaggi generazionali

Viene lasciata facoltà al Governo di adottare un regolamento per disciplinare le forme di affiancamento tra agricoltori anziani o pensionati e giovani per garantire un graduale passaggio generazionale della gestione dell’attività d’impresa.

Agricoltura biologica

Per il sostegno all’agricoltura biologica viene istituito presso il Mipaaf un Sistema informativo per il biologico, dove verranno registrati tutti gli operatori di questo settore.

Altre misure

  • Viene introdotta la deroga al divieto di subappalto per l’affidamento di servizi di importo inferiore a 20mila euro a imprenditori agricoli;
  • vengono riordinati gli enti vigilati dal Mipaaf;
  • viene istituita presso l’Ismea la Banca delle Terre agricole, per facilitare il processo di compravendita e l’avvicendamento nella conduzione dei terreni agricoli;
  • viene disposta la modernizzazione della logistica e su progetti di sviluppo agroindustriale, con il potenziamento delle nuove infrastrutture logistiche, del comparto agroalimentare, nell’ambito delle infrastrutture strategiche e di preminente interesse nazionale, con riferimento alla “Legge Obiettivo”;
  • vengono introdotte misure per la tutela dei prodotti Made in Italy;
  • viene data delega al Governo per il sostegno del comparto del riso.

(Fonte: Mipaaf).

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