Dopo la revisione dello stop ai motori termici fissato al 2035, l’Europa prepara una nuova strategia che mira a proteggere l’industria continentale dai produttori cinesi e a salvaguardare il segmento delle citycar elettriche. Il piano punta a limitare gli incentivi auto elettriche (BEV – Battery Electric Vehicle) solo a vetture con almeno il 70% di componenti UE.
Al momento si tratta di un’anticipazione del Financial Times, secondo cui la Commissione Europea starebbe predisponendo questa norma da inserire nell’Industrial Accelerator Act.
I nuovi requisiti UE per i bonus auto elettriche
La disposizione in preparazione impone che vengano prodotte all’interno dell’Unione Europea anche diverse componenti degli accumulatori. Dalla percentuale di componentistica va invece esclusa la batteria, per la quale però sono previste regole specifiche.
Il rispetto di questi paletti diventerebbe condizione necessaria per accedere ai sussidi, inclusi i futuri incentivi auto 2026 e le formule di leasing sociale. Nello specifico, per ottenere il bonus servirebbero:
- una quota per la componentistica auto pari al 70% made in EU;
- un requisito di origine certificata per le parti della batteria.
Tempi di approvazione
Le certezze si avranno solo quando la Commissione UE renderà noti i contenuti dell’Industrial Accelerator Act, il prossimo 25 febbraio. Il Regolamento, una volta presentato dall’esecutivo UE, dovrà poi intraprendere l’iter di approvazione. I tempi dell’entrata in vigore delle misure, quindi, se confermate, non saranno brevissimi.
Modelli a rischio incentivi
Se il parametro verrà confermato, resterebbero esclusi dagli incentivi non solo i marchi cinesi (BYD, MG) ma anche i modelli di brand europei e occidentali prodotti in Cina o con forte componentistica asiatica.
| Modello | Produzione attuale | Rischio incentivi |
|---|---|---|
| Dacia Spring | Cina (Hubei) | Alto (richiede spostamento filiera) |
| Tesla Model 3 | Cina (Shanghai) / USA / DE | Medio (dipende dalla Gigafactory di provenienza) |
| Volvo EX30 | Cina (Zhangjiakou) | Alto (produzione UE prevista dal 2025 in Belgio) |
| Smart #1 e #3 | Cina (Xi’an) | Alt o (joint venture Mercedes-Geely) |
Requisiti UE anche per l’Edilizia agevolata
Le anticipazioni riguardano anche altri settori oltre all’Automotive. Sono previste misure analoghe di ammissibilità agli incentivi anche per l’edilizia, concentrate in particolare sulle componenti in alluminio e plastica degli infissi.