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Fatturazione elettronica, la mappa italiana di chi produce più imponibile IVA

di Anna Fabi

20 Febbraio 2026 07:37

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Analisi dei flussi di fatturazione elettronica: il MEF sancisce il primato della Lombardia, il peso del Commercio sull'imponibile IVA e la centralità del Nord e del Terziario, il Sud cresce a ritmi più selettivi.

La Lombardia si conferma il motore trainante dell’economia nazionale, producendo da sola oltre il 30% dell’imponibile Iva tracciato tramite la fatturazione elettronica. L’ultimo report del dipartimento delle Finanze rivela una mappa della ricchezza digitale sempre più definita, dove il comparto del commercio e le attività professionali dettano il ritmo della crescita, superando le performance degli altri settori produttivi.

Gerarchia dei flussi e tipologie di contribuenti

L’imponibile generato attraverso il Sistema di interscambio (SdI) evidenzia una netta prevalenza dei soggetti strutturati rispetto alle ditte individuali. La distribuzione dei flussi mostra una gerarchia chiara:

  • le società e i soggetti non fisici costituiscono il pilastro del sistema e generano oltre il 93% dell’imponibile complessivo;
  • le persone fisiche e i professionisti registrano una dinamica di adattamento tecnologico elevata, con un incremento costante delle prestazioni digitalizzate.

Il podio dell’imponibile Iva per macro-aree

L’analisi settoriale permette di individuare i comparti che traggono il massimo beneficio dalla tracciabilità digitale:

  • il commercio e l’autoriparazione si confermano il principale settore per volume, con una quota pari a circa un quarto dell’imponibile nazionale;
  • le attività manifatturiere occupano la seconda posizione e mantengono una tenuta costante dei flussi operativi;
  • i servizi professionali e tecnici si distinguono come l’ambito più dinamico per le persone fisiche, con una quota di mercato in sensibile crescita.

Grafico distribuzione imponibile Iva per settori economici

La geografia della fatturazione elettronica

A livello territoriale, l’imponibile Iva ricalca la vocazione produttiva delle diverse aree del Paese:

  • la Lombardia si conferma la locomotiva digitale d’Italia, con oltre il 30% dell’imponibile totale documentato tramite fattura elettronica;
  • il Lazio mantiene stabilmente la seconda posizione, con una performance trainata principalmente dal comparto dei servizi.

I numeri confermano come la fatturazione elettronica rappresenti la fonte primaria per analizzare la salute dei singoli segmenti produttivi e la distribuzione della ricchezza sul territorio nazionale, offrendo una fotografia fedele dell’economia reale.