Centrodestra: i temi chiave nel programma elettorale

di Anna Fabi

26 Settembre 2022 14:00

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Guida alle proposte del Centrodestra, la coalizione che esce vincitrice dal voto per le Elezioni Politiche 2022: focus sulle priorità di Governo.

All’indomani del voto del 25 settembre, che ha aperto le porte di Palazzo Chigi al Centrodestra (Fratelli d’Italia, Lega, Forza Italia e Noi Moderati) ed in particolare al partito che ha ottenuto il maggior numero di preferenze, Fratelli d’Italia guidato da Giorgia Meloni, si risposta l’attenzione dalle urne ai programmi elettorali.

Durante la campagna elettorale, PMI.it ha analizzato sia i temi chiave dei singoli programmi di partito e di coalizione, sia l’approccio delle varie forze in campo nei confronti delle priorità del Paese: caro energia e guerra, fisco e imprese, lavoro e pensioni, bonus edilizi e incentivi, giovani e svantaggiati.

Ricapitoliamo dunque le proposte del Centrodestra, coalizione uscita vincitrice dalle Elezioni Politiche 2022, con un focus particolare su quelle di FdI, partito leader.

Il programma del Centrodestra in pillole

Nel programma in 12 punti, che parte dal ruolo internazionale del Paese (piena adesione all’integrazione UE e sì alla NATO), c’è un vasto capitolo su sicurezza e lotta all’immigrazione illegale ed una serie di proposte specifiche fra cui:

  • Flat tax Partite IVA fino a 100mila euro e per la parte incrementale del reddito.
  • Voucher Lavoro per turismo e agricoltura, defiscalizzazione welfare aziendale, tutele per PMI e lavoro autonomo.
  • Abolizione Reddito di Cittadinanza, da sostituire con nuove misure di inclusione e politiche attive.
  • Aumento Assegno unico figli e sostegni a genitorialità, meno tasse e nessuna nuova patrimoniale.
  • Revisione del PNRR che recepisca le mutate condizioni (inflazione e guerra) e preveda un’attuazione veloce.

Altri punti: elezione diretta del presidente della Repubblica, Autonomie, federalismo fiscale e riforma della Giustizia.

L’approccio alle priorità di Governo

Le proposte contenute nel programma comune dell’alleanza di Centrodestra (Fratelli d’Italia, Lega, Forza Italia e Noi Moderati) fissano per i vari temi delle linee di indirizzo comuni, con inevitabili declinazioni partito per partito.

Pensioni

Nel programma condiviso dal Centrodestra non ci sono misure specifiche di dettaglio se non un accenno all’aumento delle pensioni minime, sociali e di invalidità, oltre alla “flessibilità in uscita dal mondo del lavoro e accesso alla pensione, favorendo il ricambio generazionale”. Sulla Riforma Pensioni attesa per fine anno, in pratica, non ci sono impegno precisi, né da parte di Fratelli d’Italia né nel programma condiviso.

A livello di partito, la Lega punta sulla Quota 41 per tutti (in pensione con 41 anni di contributi versati) e al superamento della Legge Fornero;  alla pensione donne a 63 anni rispetto agli attuali 67 anni; alla pensione di garanzia ai giovani con carriere discontinue e regime contributivo, da minimo mille euro; all’Opzione Donna strutturale e alla proroga dell’APE Sociale. Forza Italia propone mille euro al mese come soglia minima di pensione per tutti.

Fisco

Il Centrodestra propone una nuova pace fiscale con un nuovo saldo e stralcio. Il cavallo di battaglia è però l’estensione della flat tax per le Partite IVA fino a 100mila euro, con aliquota agevolata sulla parte incrementale del reddito rispetto all’anno precedente. Inserite nel programma anche una serie di semplificazioni e di misure di compliance.

Mondo del lavoro

Proposta una premialità fiscale per le aziende che assumono, con una maxi-deduzione sul costo del lavoro proporzionale al numero degli occupati grazie alle nuove assunzioni  (secondo il principio: “più assumi, meno tasse paghi”). Ancora:

  • voucher lavoro nel turismo, agricoltura, lavoro domestico,
  • formazione professionale perpetua,
  • potenziamento del welfare aziendale,
  • rafforzamento della contrattazione di secondo livello,
  • abolizione del minimo contributivo INPS per artigiani e commercianti.

A tutela dei giovani c’è anche la proposta di introdurre una valutazione dell’impatto generazionale delle leggi e dei provvedimenti a tutela delle future generazioni. In termini più pratici, invece, si propongono agevolazioni per studenti universitari (come il prestito d’onore), finanziamenti per la formazione all’estero, borse di studio universitarie per meriti sportivi, agevolazioni per il mutuo prima casa delle giovani coppie e la tutela del lavoro delle giovani madri.

Superbonus e cessione crediti

Il Centrodestra propone un riordino degli incentivi fiscali in ambito edilizio nella “salvaguardia delle situazioni in essere”.

La Lega propone un intervento sul Superbonus che dia garanzie per i soggetti che hanno già maturato il diritto ma sono rimasti con i crediti incagliati. Il partito di Matteo Salvini propone l’estensione del bonus al 2023 per le categorie “in scadenza” a fine anno. Forza Italia propone di rendere strutturale il Sismabonus.