Innovazione nei Paesi UE: Italia avanti con moderazione

di Alessandra Gualtieri

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European Innovation Scoreboard: per l'Italia prestazioni in lieve calo rispetto al 2021, ma le stime future sono positive.

La Commissione  Europea ha pubblicato l’edizione 2022 del Quadro europeo di valutazione dell’innovazione dal quale emergono risultati in chiaroscuro. Nella speciale classifica che analizza i trend dell’innovazione negli Stati membro, l’Italia si colloca tra gli “innovatori moderati”, con performance pari al 91,6% della media UE. Rispetto al 2015, tuttavia, si riduce il divario rispetto alla media UE.

Vediamo i dettagli.

European Innovation Scoreboard 2022

Come si colloca l’Italia

Tra i punti deboli che emergono dall’analisi alla base dello European Innovation Scoreboard (EIS), per l’Italia ci sono gli investimenti ancora troppo limitati in Venture Capital ed in R&S in ambito Business.

Tra gli aspetti positivi si segnala invece la collaborazione fra PMI innovative e la spinta verso la riqualificazione della forza lavoro.

Le categorie e la classifica

Lo studio traccia infatti punti di forza e criticità dei diversi Paesi presi in esame, che in base alla valutazione dei parametri applicati rientrano in una delle seguenti quattro categorie:

  • Leader dell’innovazione
  • Innovatori forti
  • Innovatori moderati
  • Innovatori emergenti

Ebbene, l’Italia scivola di quattro posti rispetto al 2021 e si colloca soltanto tra gli “innovatori moderati” assieme a Repubblica Ceca, Estonia, Grecia, Spagna, Lituania, Malta, Portogallo e Slovenia. Dietro di noi Bulgaria, Croazia, Lettonia, Ungheria, Polonia, Romania e Slovacchia, che risultano “innovatori emergenti“.

Gli “innovatori forti” sono Germania, Irlanda, Francia, Cipro, Lussemburgo e Austria. “Leader dell’innovazione” sono la Svezia, il Belgio, la Danimarca, i Paesi Bassi e la Finlandia.