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Bonus Psicologo 2024: domande dal 18 marzo 2024

di Alessandra Gualtieri

16 Febbraio 2024 09:22

Bonus Psicologico, domande dal 18 marzo 2024: istruzioni INPS anche per le prossime annualità, calendario domande e requisiti per il contributo.

Parte finalmente il Bonus Psicologo: per l’annualità 2023, la domanda si può presentare dal 18 marzo al 31 maggio per via telematica, dal sito INPS, utilizzando il servizio web “Contributo Sessioni Psicoterapia”.

Per le domande a partire dalle competenze 2024 le scadenze saranno comunicate di anno in anno, annualmente con apposito messaggio.

Le istruzioni sono contenute nella nuova circolare INPS (34/2024), pubblicata il 15 febbraio dopo che a gennaio era stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto con il riparto dei fondi: 5 milioni aggiuntivi per l’anno 2023 (poi raddoppiati a 10 milioni nel successivo Decreto Anticipi) e 8 milioni a decorrere dal 2024.

Vediamo dunque come funziona il Bonus psicologo (Contributo per sostenere le spese relative a sessioni di psicoterapia) come si presenta la domanda, gli importi spettanti e i requisiti richiesti.

Il Bonus Psicologo è un sussidio per i privati cittadini, permanente ma correlato ai fondi stanziati su base annuale. Offre un contributo pubblico, per pagare un ciclo di sedute di psicoterapia.

L’incentivo, inserito prima nel Milleproroghe (articolo 1-quater, comma 3, DL 228/2021 convertito, con modificazioni, dalla legge 25 febbraio 2022, n. 15) e poi nella Legge di Bilancio 2023 (art. 1, comma 538 della legge n. 197/2022), tiene conto del requisito reddituale e dell’ordine di arrivo delle richieste e prevede quindi una graduatoria: una volta assegnato, bisogna utilizzare il buono entro 180 giorni, attivando la procedura per le prenotazioni delle sedute.

La domanda si presenta all’INPS, attraverso un servizio online dedicato (i nuovi termini saranno comunicati dall’istituto di previdenza) ed il bonus è riconosciuto in base all’ordine cronologico di presentazione della domanda e offre voucher da 50 euro a seduta.

A chi spetta il Bonus Psicologo 2024

Possono accedere al Bonus Psicologo le persone che si trovano in una condizione di stress, ansia, depressione e fragilità e che siano nella condizione di beneficiare di un percorso psicoterapeutico.

Ne hanno però diritto soltanto le persone con ISEE fino a 50mila euro, per un importo totale che cambia con la seguente modulazione:

  • bonus da 1.500 euro per redditi con ISEE inferiore a 15mila euro;
  • bonus da 1.000 euro con ISEE da 15mila a 30mila euro;
  • bonus da 500 euro con ISEE da 30mila a 50mila euro.

L’assegnazione del beneficio andrà prioritariamente alle persone con ISEE inferiore, in base all’ordine di arrivo delle domande. Ciascun beneficiario, ne fruisce una sola volta, per un importo corrispondente alla situazione reddituale (senza ISEE non si può accedere).

Nel caso di attestazione ISEE con omissioni e/o difformità, ci sono 30 giorni di tempo, dal termine ultimo della domanda, per regolarizzare l’ISEE, presentando una nuova DSU, oppure idonea documentazione per dimostrare la completezza dei dati o rettificare la DSU, con effetto retroattivo.

Per ottenere il Bonus Psicologo si deve fare richiesta all’INPS (per se stessi, per un minore  su cui si esercita potestà genitoriale o per altro soggetto inabilitato), che redige le graduatorie regionali in base all’ISEE e all’ordine cronologico di arrivo delle richieste.

I beneficiari hanno 270 giorni di tempo per utilizzare il bonus, una volta pubblicate le graduatorie, che sono valide fino a esaurimento delle risorse stanziate per l’anno di riferimento.

Gli ammessi al Bonus Psicologo possono verificare l’accoglimento della domanda e l’importo spettante (con il codice univoco assegnato) direttamente online. Il percorso da seguire, sul portale www.inps.it, è il seguente: “Sostegni, Sussidi e Indennità” > “Per malattia” > “Bonus psicologo – Contributo per sostenere le spese relative a sessioni di psicoterapia” > “Utilizza il servizio”. Il codice univoco assegnato deve essere comunicato al professionista per ogni sessione di psicoterapia.

Nel momento in cui la domanda è accolta, si riceve un codice univoco per pagare le sedute di psicoterapia (lo psicologo lo utilizza per emettere la fattura).Il codice va comunicato allo psicologo, che poi emette fattura e la carica sul sito INPS per il rimborso.

Si possono utilizzare i buoni per pagare le sedute presso psicologi convenzionati, il cui elenco è presente sul portale INPS. Se il costo della terapia è più alto, il paziente paga la differenza.

Non serve l’impegnativa del medico di famiglia, basta consultare l’elenco INPS online per scegliere il professionista da cui recarsi, il quale a sua volta verificherà in tempo reale il diritto alla prestazione tramite lo stesso portale in base agli importi ancora a disposizione del richiedente: sarà poi la piattaforma INPS a comunicare la conferma dell’appuntamento al paziente (fissato dal professionista che ha ricevuto la richiesta sempre tramite piattaforma), oltre che a pagare la prestazione agli psicologi, poi remunerati direttamente dall’INPS.

Il beneficio è riconosciuto, una sola volta, con reddito ISEE fino a 50mila euro parametrato alle diverse fasce:

  • 1500 euro con ISEE inferiore a 15mila euro;
  • 1000 euro con ISEE compreso tra 15mila e 30mila euro;
  • 500 euro con ISEE tra 30mila e 50mila euro.

Le risorse stanziate  possono essere utilizzate per sostenere le spese inerenti alle sedute di psicoterapia presso specialisti privati regolarmente iscritti nell’elenco degli psicoterapeuti, nell’ambito dell’albo degli psicologi che abbiano comunicato l’adesione all’iniziativa al Consiglio nazionale (CNOP).

L’elenco dei professionisti è consultabile in una sezione riservata del portale INPS online dopo che l’Ordine ne avrà comunicato i nominativi all’Istituto.

Come funziona la piattaforma INPS online per il Bonus?

Le funzionalità a disposizione con profilo “cittadino” sono: Presentazione domanda; Consultazione dettaglio domanda; Annullamento domanda; Consultazione delle ricevute e provvedimenti relativi alla domanda. Quelle a disposizione dei  beneficiari del contributo: Consultazione elenco professionisti; Consultazione dettaglio sedute; Annullamento delle prenotazioni delle sedute.

La domanda (per se stesso o per un minore, auto-certificando i requisiti richiesti) si presenta tramite il servizio denominato “Contributo sessioni psicoterapia”, seguendo il percorso “Prestazioni e servizi” > “Servizi” > “Punto d’accesso alle prestazioni non pensionistiche”. Si accede tramite:

  • portale web dell’Istituto (www.inps.it) con SPID di livello 2, Carta di identità elettronica (CIE) 3.0 e Carta Nazionale dei servizi (CNS);
  • Contact Center al numero verde 803.164 (gratuito da rete fissa) o 06 164.164 (da rete mobile a pagamento).

Si possono verificare l’accoglimento della domanda e l’importo spettante (con il codice univoco assegnato) direttamente online. Il percorso da seguire è il seguente: “Sostegni, Sussidi e Indennità” > “Per malattia” > “Bonus psicologo – Contributo per sostenere le spese relative a sessioni di psicoterapia” > “Utilizza il servizio”. Il codice univoco assegnato deve essere comunicato al professionista per ogni sessione di psicoterapia.

Quelle a disposizione del professionista: Inserimento IBAN per la remunerazione; Prenotazione seduta; Consultazione dettaglio seduta; Modifica seduta; Annullamento seduta; Conferma seduta con inserimento dei dati relativi alla fattura; Annullamento seduta confermata (prima del rimborso); Consultazione dettaglio rimborsi sedute.

Al termine del periodo stabilito per la presentazione delle domande, sono stilate le graduatorie per Regione e Provincia autonoma, tenendo conto del valore ISEE e dell’ordine di presentazione.

L’esito è anche notificato tramite SMS e/o mail ai richiedenti, consultabile anche sulla  procedura utilizzata per la domanda, nella sezione “Ricevute e provvedimenti”. Il bonus dovrà essere utilizzato entro 270 giorni dalla data di accoglimento della domanda, pena la decadenza dal beneficio.

Tramite funzione specifica del portale INPS, lo psicoterapeuta di volta in volta verifica la quota residua spettante di bonus del beneficiario e l’aggiorna caricando i dati delle fatture.