PNRR 2021: raggiunti 29 target dal Governo Draghi

di Redazione PMI.it

scritto il

Per il Governo Draghi sono 549 i provvedimenti attuati e 29 su 51 i target del PNRR raggiunti nel 2021: in arrivo la Relazione per il Parlamento.

Prosegue a ritmo sostenuto lo stato di attuazione del Piano Italia Domani, ossia il PNRR italiano (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza) attraverso il quale si dà corpo alle riforme e agli interventi per la ripartenza economica del Paese, così come individuati nel Recovery Plan.

Al momento sono 29 i target del PNRR raggiunti dal Governo Draghi per il 2021, rispetto ai 51 che devono essere conseguiti fine anno in base alla tabella di marcia. Per quanto riguarda il programma di Governo, invece, risultano essere 549 i provvedimenti attuati dall’Esecutivo Draghi rispetto all’ultimo monitoraggio effettuato.

Attuazione PNRR: target 2021

Superata la boa per quanto riguarda i target del PNRR da centrare per l’anno in corso: il bilancio comunicato dal Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Roberto Garofoli, nel corso della Conferenza dei Capi di Gabinetto sull’attuazione del programma di Governo e del PNRR – che sarà anche oggetto di una Relazione al Parlamento – indica la cifra di 29 i target raggiunti su 51 prefissati.

Nell’ultimo mese, si registra dunque una certa accelerazione rispetto ai risultati di fine settembre, quando gli obiettivi raggiunti erano appena 13. A contribuire a questo risultato è stato anche il costante confronto tra Ministero dell’Economia, Segreteria tecnica di Palazzo Chigi e singole Amministrazioni coinvolte, anche in considerazione dei necessari scambi con la Commissione Europea per l’autorizzazione di alcune misure inserite nella programmazione del PNRR italiano.

Attuazione Programma di Governo

Per quanto concerne l’attuazione del programma di Governo, per l’Esecutivo Draghi sono ad oggi 549 i provvedimenti attuati dal momento del suo insediamento. A settembre, il dato si fermava a 112 provvedimenti attuati.

Per imprimere una ulteriore accelerazione anche su questo fronte, per i diversi Ministeri saranno assegnati obiettivi settimanali (invece che soltanto mensili), così da calmare il gap che ancora manca per centrare gli obiettivi di fine anno, completando le necessarie riforme ed emanando i necessari provvedimenti attuativi delle misure rimaste sospese.