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Ecommerce: il caso Alibaba e le opportunità per l’Italia

di Redazione PMI.it

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Celebrando il Single Day, il marketplace di Alibaba ha fatto da apripista alle iniziative su misura per le festività natalizie: un successo che impone l’attenzione per chi fa e-commerce in Italia.

Tra novembre e dicembre fervono le attività per le vendite natalizie online. È un fiorire di iniziative che testimoniano una vivacità del comparto. Il Q4 è infatti il trimestre più importante per l’ecommerce e per i marketplace in particolare.

Ha esordito il gruppo Alibaba in occasione del Single Day, festeggiando la decima edizione del Global Shopping Festival, evento creato nel 2009 per celebrare il Single Day e diventato il più importante appuntamento per il commercio elettronico. Proseguiranno Amazon e gli altri operatori online con Black Friday, Cyber Monday e festività di Natale.

Il caso Alibaba è significativo nel rappresentare l’evoluzione dei marketplace e del loro ruolo chiave nell’ambito di una strategia di vendita e-commerce, da cui una azienda ormai non può più prescindere.

E, in particolare, è impressionante la progressione nel decennio del Festival: da 27 merchant e un venduto di 7,5 milioni di dollari dell’edizione 2009 ai quasi 31 miliardi di dollari di volume lordo della merce (GMV – Gross Margin Value) nel 2018, frantumando qualsiasi precedente record.

In queste cifre è racchiuso il successo dei marketplace. Una crescita straordinaria, che non riguarda solo la Cina ed il Far East, ma tutto il mondo.

La crescita dei marketplace passa anche attraverso l’integrazione tra offline ed online, definita in Alibaba New Retail. Daniel Zhang, CEO di Alibaba Group, al termine delle 24 ore ha dichiarato:

La partecipazione dell’intero ecosistema di Alibaba ha permesso al nostro marchio e ai nostri partner commerciali di interagire con consumatori come mai prima d’ora.
Guardando al futuro, Alibaba continuerà a guidare l’evoluzione di economia digitale e stile di vita.

Alibaba group è un conglomerato di società finalizzato a rendere più facile fare affari ovunque e la società mira a raggiungere una crescita sostenibile per 102 anni. Per l’anno fiscale terminato a marzo 2018, la società ha registrato entrate per 39,9 miliardi di dollari, con un incremento a due cifre sull’anno precedente.

Il Festival dello shopping internazionale, nell’arco delle 24 ore del Single Day (11.11.2018) ha evidenziato i seguenti risultati delle singole società del gruppo, che inducono più di una riflessione per i nostri imprenditori e per le aziende italiane.

  • Totale di GMV transato tramite Alipay di 137,5 miliardi di 30,8 miliardi di dollari (+27% rispetto al 2017, provenienti da 230 Paesi e regioni.
  • Cainiao Network ha elaborato oltre 1 miliardo di ordini di consegna.
  • Oltre 180.000 marchi partecipanti.
  • Oltre il 40% dei consumatori ha effettuato acquisti da marchi internazionali.
  • 237 marchi hanno superato i 100 milioni di RMB in GMV, inclusi i principali marchi internazionali Apple, Dyson, Kindle, Estée Lauder, L’Oréal, Nestlé, Gap, Nike e Adidas.
  • Lazada, recente acquisto, ha partecipato all’11.11 come parte dell’ecosistema di Alibaba, portando il festival ai consumatori di Singapore, Malesia, Tailandia, Indonesia, Filippine e Vietnam.
  • I principali Paesi che vendono in Cina: Giappone, Stati Uniti, Corea del Sud, Australia e Germania.

Una grossa opportunità anche per gli imprenditori italiani per approcciare un mercato dall’alto potenziale ma anche difficile ed ostico per chi non ha esperienza in loco. In questo senso, il marketplace si propone proprio come un facilitatore verso il mercato locale.

L’approccio al marketplace, soprattutto nel Far East, è un’attività che va pianificata e supportata da business plan e investimenti. Il fai-da-te è quanto di più sbagliato si possa fare. Oltre al gruppo Alibaba, in Cina esistono altri marketplace, per cui delineare una strategia digitale è quanto meno opportuno.

Il Festival dello shopping internazionale 2018 ha anche segnato l’esordio del New Retail di Alibaba. Zhang ha spiegato alla stampa in che modo un numero sempre più alto di commercianti, grazie ai nuovi “negozi intelligenti” aggiornati e digitalizzati, ha fatto la sua parte con le attivazioni offline in tutto il paese.

Ad esempio, alcuni dei recenti investimenti di Alibaba, come l’operatore hypermart RT-Mart e la società di arredamento di casa Easyhome, hanno contribuito significativamente alle vendite del Single Day.

Crediamo sinceramente che la prima cosa da fare per i negozi fisici che vogliono fare New Retail sia andare verso il digitale. Circa 200.000 negozi intelligenti hanno aderito al 11.11.
I partner al dettaglio hanno partecipato non perché era un giorno di shopping ma per dare alle persone un’esperienza unica.

Guardando al futuro, Alibaba vede nel New Retail una grossa opportunità che porta alla creazione di una comune base clienti, non a gruppi separati online e offline, aziende che si aggiornano per avere un unico sistema di inventario e stoccaggio valido sia per l’online che per l’offline e altre semplificazioni di procedure per diffondere l’e-commerce. Oggi solo il 17,5% del commercio cinese viene fatto online. Ciò significa che la spinta verso la digitalizzazione continuerà a ritmo sostenuto.

Continueremo ad evolverci e ad essere innovativi. Andando avanti, lo stile di vita delle persone cambierà con lo sviluppo di nuove tecnologie e l’introduzione di nuovi modelli di business.

Tante novità ed una continua evoluzione del concetto stesso di commercio, che valica la differenziazione online/offline nell’intento di fornire al consumatore, The King, la migliore delle esperienze d’acquisto.

Agli imprenditori italiani l’invito alla riflessione sulle opportunità offerte dai marketplace per promuovere e vendere i propri prodotti sui vari mercati.

In prossimi articoli approfondiremo la conoscenza di altri marketplace, per offrirvi un ampio panorama delle opportunità e peculiarità delle varie piattaforme.
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di Lodovico Marenco, esperto ecommerce e marketplace