ISTAT: ancora record per la disoccupazione in Italia

di Francesca Vinciarelli

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Secondo i dati provvisori Istat circa lo stato degli occupati e disoccupati italiani a dicembre 2011, la disoccupazione raggiunge livelli record e l'occupazione non fa registrare nessuna crescita.

Mercato del lavoro ancora al centro dell’attenzione: secondo i dati ISTAT, la disoccupazione in Italia fa registrare una crescita da record: +10,9% su base annua (221 mila unità).
Il numero dei disoccupati è di 2.243 mila, con una crescita dello 0,9% rispetto a novembre (20 mila unità).

Il  tasso di disoccupazione è dell’8,9%, con un +0,1% in termini congiunturali e +0,8 punti rispetto all’anno precedente.

Il sesso si distribuisce sulle statistiche con una riduzione dell’occupazione per gli uomini ed una opposta crescita da parte delle donne.

Il “sesso forte” fa innalzare il tasso di disoccupazione, considerata la crescita annuale del 10,9% (221 mila unità), la percentuale più elevata che sia mai stata rilevata dall’Istat a partire da gennaio 2004.

In linea anche il tasso di disoccupazione giovanile, che con il 31,0% diminuisce di 0,2 punti percentuali rispetto a novembre, con gli inattivi tra i 15 e i 64 anni che invece calano dello 0,2%.

Fondamentalmente non cresce il numero di occupati italiani, che raggiunge nel mese di dicembre quota 22.903, ovvero un livello sostanzialmente invariato rispetto al mese di novembre. In particolare il tasso di occupazione registrato è del 56,9%, in diminuzione in termini tendenziali del -0,1%.