Lombardia: 532 mln per la competitività

di Redazione PMI.it

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La Lombardia punta sull'innovazione tecnologica e la competività, convogliando oltre mezzo miliardo di euro verso progetti mirati e azioni negoziali

Fondi Regione, Stato ed Ue per 532 mln di euro complessivi, convogliati in un progetto ambizioso: promuovere un programma articolato di iniziative a supporto dell’innovazione nel tessuto imprenditoriale lombardo e favorirne la competività, attraverso il lancio di bandi e azioni a carattere negoziale.

Queste, in sintesi, le novità che attendono le Pmi attive in Lombardia, dislocate in tutti i 1546 Comuni del territorio. Imprese e centri di ricerca potranno infatti beneficiare presto dei fondi previsti dal Por 2007-2013, che cofinzanzierà interventi strategici nei settori chiave dello sviluppo.

Le nuove linee programmatiche, confermate ieri in sede regionale dal Comitato di Sorveglianza, sono risultate essere frutto della concertazione e parteariato fra rappresentanze istituzionali e d’impresa.

«Trovare insieme nuove modalità di attuazione in grado di coinvolgere sempre di più i protagonisti della competitività, sia valorizzando le eccellenze sia facendo emergere tutte le potenzialità ancora inespresse».
Così Massimo Corsaro, assessore regionale all’Industria, Piccola e Media Impresa e Cooperazione, ha definito le linee programmatiche unitarie, atte a mettere a frutto gli oltre 500 mln di euro disponibili con azioni diverse ma complementari in materia di competitività, occupazione e sviluppo.

Tra gli ambiti di intervento previsti, spicca chiaramente quello relativo a innovazione ed economia della conoscenza: circa 260 mln di euro, pari al 50% delle risorse complessive e destinati a investimenti in ricerca e sviluppo tecnologico, crescita imprenditoriale e semplificazione dei rapporti tra aziende o con le amministrazioni.

Gli altri interventi riguarderanno mobilità sostenibile (140 mln di euro pari al 26% delle risorse per incrementare la mobilità sostenibile e le reti infrastrutturali di trasporto), valorizzazione del patrimonio naturale e culturale (60 mln di euro pari a circa l´11,3% del totale) ed energia (50 mln di euro pari al 9,4% delle risorse).