Tecnologia e imprese: un decalogo guida

di Redazione PMI.it

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Presentato dalla Regione Veneto un Libro Bianco su Innovazione e Ricerca: un decalogo per promuovere il trasferimento tecnologico alle imprese

A conclusione dei lavori del Forum sulla Competitività avviato dall’Assessorato alle Politiche Economiche della Regione Veneto, è stato presentato il Libro Bianco su Ricerca e Sviluppo, Innovazione e Trasferimento Tecnologico, per fare il punto sullo scenario tecnico-economico e tracciare efficaci linee guida a sostegno della competitività delle imprese attraverso l’introduzione delle nuove tecnologie in azienda.

Cardine dello studio, definire azioni di Ricerca e Innovazione a vantaggio delle imprese, sintetizzate in un decalogo, dieci proposte nate dalle esigenze di sviluppo imprenditoriale veneto, ma applicabili a qualunque scenario d’impresa.

Innanzitutto, creare una rete di conoscenze, per produrre efficaci processi d’innovazione basati sulla ricerca applicata, veicolata attraverso network ad hoc così da poter raggiungere il target finale, ossia le imprese stesse. Motore di questo circuito virtuoso, le risorse umane, intese come conoscenza al servizio dell’innovazione: fondamentale, quindi, investire in cooperazione, progetti formativi e mobilità – geografica e settoriale – delle diverse professionalità.

Il terzo punto è la definizione di una nuova finanza per l’innovazione: fondi di rotazione pubblici con partecipazioni bancarie, garanzie, controgaranzie e partecipazioni minoritarie e temporanee al capitale di rischio nelle Pmi, ecc.

Quarto, più analisi comparativa dei risultati in R&I, attraverso un nuovo sistema di indicatori statistici, che rispettino le peculiarità territoriali ma anche i parametri europei.
A seguire, una maggiore pianificazione strategica, per aiutare le aziende a focalizzasi sui temi chiave della ricerca tecnologica.

La sesta istanza prevede una maggiore focalizzazione sulla comunicazione dei processi stessi di R&I, per attrarre investitori esterni e per supportare l’interscambio di conoscenze.
Segue la necessità di incrementare il numero delle imprese tecnologiche, cuore vivo della nuova economia, anche con processi di spinn-off.

Terzultimo punto, ottimizzare i risultati del trasferimento tecnologico, attraverso processi di innovazione incrementale, azioni concrete per portare la tecnologia in azienda, politiche di miglioramento di prodotti e servizi, ecc.

Tutto questo deve trovare sostegno in un processo di crescita collettiva, dinamica, creativa, che nasce e punta all’eccellenza. Come? Sostenendo “l’innovazione radicale“.
Infine, consolidare la governance multilivello di tali processi, promuovendo e orientando azioni e programmi di ricerca applicata alla produzione industriale.