APE Sociale con 18 mesi in part-time: come si calcolano?

Risposta di Barbara Weisz

12 Giugno 2025 08:42

Carmine chiede:

Mi mancano 8 mesi per arrivare ai 18 richiesti negli ultimi 36 (oltre agli altri requisiti, che già ho) per richiedere l’APE Sociale. Ho un lavoro part-time di 5 ore al giorno per 5 giorni a settimana. I contributi per il diritto e quelli per il calcolo sono diversi: quali bisogna tenere in considerazione per arrivare alle 78 settimane (18 mesi) necessarie per richiedere l’APE Sociale?

I rapporti di lavoro a tempo parziale vengono conteggiati integralmente. In altri termini, ai fini del raggiungimento del requisito dei 18 mesi di lavoro negli ultimi 3 anni previsto per il diritto all’APE Sociale dei disoccupati, valgono quelli svolti, indipendentemente dall’orario. Quindi, se a lei mancano otto mesi per raggiungerli, la sua attuale occupazione part-time le consente di raggiungerlo esattamente in otto mesi.

L’indicazione è contenuta nella Circolare INPS 34/2018. Questo documento di prassi contiene le istruzioni relative a una serie di casistiche particolari, fra cui quello dei disoccupati che hanno perso il lavoro per scadenza del contratto a termine. Inizialmente questa fattispecie non era prevista e i disoccupati dovevano avere perso il lavoro per licenziamento o aver presentato le dimissioni per giusta causa. La Manovra 2017 li ha poi ammessi ma a patto che abbiano avuto, nei 36 mesi precedenti la cessazione del rapporto di lavoro per il quale si matura il diritto all’APE, periodi di lavoro dipendente per almeno diciotto mesi.

La sopra citata circolare INPS chiarisce che i 18 mesi di rapporto di lavoro dipendente possono essere anche non continuativi. E si conteggiano in base alla durata del o dei rapporti di lavoro dipendente presenti nell’arco di tempo sopra individuato. Significa che, appunto, l’eventuale orario parziale non rileva.

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