NASpI, inabilità e invalidità civile: regole e compatibilità

Risposta di

Barbara Weisz

scritto il

Giusy chiede

E’ possibile accedere alla NASpI dopo un contratto come collaboratore domestico? Ci sono incompatibilità con l’assegno di invalidità? Si possono chiedere contemporaneamente? Invalidità civile e inabilità lavorativa prevedono entrambe una pensione? Sono alternative?

Barbara Weisz risponde

Anche i collaboratori domestici hanno diritto alla NASpI purché sussistano tutti i requisiti previsti, per cui ad esempio il lavoratore deve aver perso il posto involontariamente (non spetta il sussidio in caso di dimissioni), tuttavia non è compatibile con l’assegno di invalidità. Come specifica l’INPS sul suo portale web, il titolare di assegno di invalidità deve eventualmente decidere quale prestazione privilegiare: se sceglie il sussidio di disoccupazione deve rinunciare all’assegno di invalidità.

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L’invalidità civile prevede un assegno ordinario, ossia un trattamento assistenziale per il quale non è richiesto il versamento di contributi. L’importo di questo trattamento è fisso e, al raggiungimento dell’età pensionabile, l’assistito riceverà l’assegno previdenziale in luogo di quello di invalidità.

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L’invalidità lavorativa, invece, prevede un assegno ordinario diverso, regolamentato dalla legge 222/1984. In termini semplificati, spetta a lavoratori dipendenti o autonomi che hanno perduto la capacità lavorativa. Sono richiesti requisiti minimi contributivi.