Compatibilità tra ANF e RdC e NASpI: quali regole e importi?

Risposta di Barbara Weisz

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Fausto chiede:

Dato che l’RdC (Reddito di Cittadinanza) è un sussidio erogato dall’INPS, si possono comunque richiedere gli ANF (assegni al nucleo familiare) erogati dallo Stato: è corretto? La NASpI, sempre erogata dall’INPS, è comunque compatibile?

Non c’è incompatibilità fra il Reddito di Cittadinanza e gli assegni al nucleo familiare (ANF). La somma che viene incassata rileva però per determinare l’importo finale del sussidio caricato sulla RdC (che spetta con ISEE fino a 9.360 euro annui). Le regole per il calcolo sono contenute nella circolare INPS 43/2019. Il criterio generale è che il Reddito di Cittadinanza si integra con eventuali altri redditi o forme di sostegno al reddito (come gli ammortizzatori sociali).

Per i percettori dell’assegno ponte (il sussidio che fino al 31 dicembre 2021 spetta ai lavoratori con figli minori che non hanno i requisiti per gli ANF), l’importo viene addirittura caricato sulla carta, a riprova della piena compatibilità. Nè ci sono esclusioni specifiche dal calcolo per gli assegni al nucleo familiare, che di conseguenza si dovrebbero considerare nel calcolo del reddito, e quindi della somma spettante.

=> Reddito Cittadinanza, compatibilità con redditi e sussidi

Il nucleo familiare può inoltre percepire il Reddito o la Pensione di Cittadinanza anche qualora tutti i suoi componenti siano percettori di NASpI. Ricordiamo a tale proposito che, l’articolo 16 del decreto 41/2021 concede il sussidio – per i trattamenti concessi  dal 23 marzo al 31 dicembre 2021 – anche senza 30 giornate di lavoro effettivo nei 12 mesi che precedono la NASpI stessa.

Risposta di Barbara Weisz

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