Il Rapporto AlmaLaurea 2025 conferma un trend chiaro: in Italia trovare lavoro dopo la laurea oggi è più facile rispetto agli ultimi dieci anni, ma le distanze tra discipline restano profonde. Ingegneri, informatici e professioni medico-sanitarie continuano a guidare il mercato, mentre i percorsi umanistici mostrano un inserimento più lento, pur con miglioramenti nel medio periodo.
Il tasso di occupazione dei laureati raggiunge il 78,6% a un anno dal titolo, superando anche i livelli pre-pandemia. A tre anni si arriva al 90% e a cinque anni quasi al 93%, segnale di una stabilizzazione che coinvolge tutte le principali aree disciplinari.
Le lauree che garantiscono più occupazione
I gruppi tecnico-scientifici confermano le migliori performance occupazionali. Ingegneria, Informatica e ICT, Medicina e Farmaceutico registrano tassi tra i più alti del decennio, grazie alla forte domanda di competenze digitali e specialistiche. In posizione intermedia Marketing e Comunicazione. Anche i laureati in discipline economiche continuano a mostrare performance occupazionali solide e stabili: le competenze analitiche, gestionali e contabili sono richieste in settori bancari, finanziari, assicurativi, nella consulenza e nelle funzioni amministrative delle imprese. La specializzazione in Data Analysis, Corporate Finance o controllo di gestione accelera ulteriormente l’ingresso nel mercato.
| Gruppo disciplinare | Occupazione a 1 anno | Occupazione a 5 anni |
|---|---|---|
| Ingegneria industriale e dell’informazione | 92,9% | 95,6% |
| Informatica e tecnologie ICT | 92,7% | 93,9% |
| Medico-sanitario e farmaceutico | 87,7% | 93,9% |
| Architettura e ingegneria civile | 87,1% | 93,8% |
| Economico | 85,2% | 91,3% |
| Agrario-forestale e veterinario | 82,6% | 90,3% |
| Scientifico | 80,5% | 89,5% |
| Scienze motorie e sportive | 79,8% | 88,7% |
| Psicologico | 60,7% | 87,0% |
| Educazione e formazione | 80,2% | 86,9% |
| Politico-sociale e comunicazione | 74,6% | 86,7% |
| Linguistico | 71,5% | 86,5% |
| Giuridico | 58,1% | 84,6% |
| Arte e design | 67,9% | 80,3% |
| Letterario-umanistico | 61,9% | 80,2% |
Comunicazione e Marketing penalizzati nel breve periodo
Rientra nell’area politico-sociale e comunicazione, uno dei gruppi più penalizzati nel breve periodo perché caratterizzato da maggiore frequenza di tirocini e praticantati non retribuiti, ingresso graduale nelle professioni creative o digitali ed alta concorrenza. Chi si specializza in digital marketing, marketing analytics, performance advertising o content strategy registra tempi di ingresso più rapidi.
I percorsi letterari, linguistici, artistici e giuridici registrano i livelli più bassi a un anno dalla laurea, spesso sotto il 65%. Tuttavia, nel quinquennio mostrano gli incrementi più alti: +35 punti per il gruppo linguistico, +34 per quello letterario. Le differenze con gli STEM si attenuano nel medio periodo, con tassi che raggiungono o superano l’80%.
Un quadro nazionale che migliora ma distante dall’Europa
Il trend positivo si inserisce in un mercato del lavoro che nel 2024 ha registrato un tasso di occupazione del 67,1% nella fascia 20-64 anni. Pur trattandosi del livello migliore degli ultimi vent’anni, l’Italia resta sotto l’obiettivo UE del 73% entro il 2030, evidenziando un divario strutturale da colmare.