I nuclei familiari che presentano domanda di rinnovo dell‘Assegno di Inclusione (ADI) possono consultare nella piattaforma dedicata (SIISL) il nuovo percorso di inclusione sociale e lavorativa da intraprendere firmando il relativo Patto di Attivazione Digitale (PAD).
L’INPS con il Messaggio 3048/2025 fornisce le istruzioni a riguardo indicando tutti i passaggi richiesti.
Rinnovo ADI con obbligo di nuovo PAD
La procedura interessa coloro che, avendo terminato i 18 mesi di durata massima della prestazione ADI, avendone i requisiti ne chiedono il rinnovo.
A chi spetta l’Assegno di Inclusione
L’Assegno di Inclusione spetta in presenza di determinati requisiti di reddito a nuclei familiari nei quali sono presenti persone con disabilità, minorenni, persone con almeno 60 anni di età, o infine componenti in condizione di svantaggio e inseriti in programmi di cura e assistenza dei servizi socio-sanitari territoriali certificati dalla pubblica amministrazione. Dura 18 mesi, prevede un’integrazione al reddito e l’attivazione di un percorso di inclusione sociale e professionale. Viene riconosciuto per un periodo continuativo non superiore a 18 mesi e può essere rinnovato, previa sospensione di un mese, per periodi ulteriori di 12 mesi.
La domanda si presenta in base alle indicazioni già fornite dall’istituto previdenziale con messaggio 2052/2025, e in seguito all’accoglimento, inizia a cosiddetta analisi multidimensionale.
In caso di rinnovo, bisogna infatti rifare una serie di incontri con gli operatori dei servizi sociali per confermare o modificare i percorsi di inclusione sociale e lavorativa individuati nei mesi precedenti e consultabili sul Sistema Informativo per l’inclusione Sociale e Lavorativa (SIISL), ossia sulla piattaforma web che gestisce le procedure per l’ADI.
Conferma o attivazione PADI e PSP
Dopo l’accoglimento della domanda di ADI da parte dell’INPS, si viene convocati per un primo incontro con gli operatori dei servizi sociali, che individuano un percorso coerente con i bisogni del nucleo familiare e registrano sui sistemi il completamento dell’analisi multidimensionale o l’aggiornamento/conferma della precedente. Durante questo incontro, gli operatori possono convalidare o modificare i contenuti dell’analisi multidimensionale precedentemente effettuata. Se lo ritengono necessario, possono anche stabilire incontri supplementari, da svolgersi entro 90 giorni: in questo periodo il nucleo familiare può essere convocato o presentarsi autonomamente.
Il percorso serve a ridefinire gli impegni del nucleo nell’ambito dei Patti di inclusione sociale e lavorativa. I componenti inseriti in un percorso di attivazione lavorativa presso il Centro per l’Impiego devono, entro i successivi 60 giorni, sottoscrivere il patto di attivazione digitale individuale (PADI) se non già sottoscritto in precedenza e, successivamente, presentarsi al CPI per la sottoscrizione o l’aggiornamento del patto di servizio personalizzato (PSP).
Se dopo la presentazione della domanda di rinnovo sono già state registrate dal CPI attività di aggiornamento o è già stato sottoscritto un PSP, la scadenza temporale di 60 giorni è automaticamente riposizionata a 90 giorni, purché ci siano state la propedeutica analisi multidimensionale.